SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Inscenavano piccoli incidenti nel traffico cittadino per spillare qualche centinaio di euro alle loro inconsapevoli vittime. La Polizia di San Benedetto ha individuato e denunciato per truffa aggravata in concorso due pregiudicati di origine Rom, naturalizzati italiani, responsabili di diverse truffe, alcune consumate, altre solo tentate, ai danni di ignari automobilisti.
I due sono stati scoperti sabato scorso mentre tentavano per l’ennesima volta di simulare una finta collisione tra la propria vettura e quella di un malcapitato automobilista. La tecnica utilizzata era semplice ma efficace: i due, prescelta la loro vittima, generalmente una donna o un anziano, fingevano di essere stati colpiti sullo specchietto esterno, quindi scendevano dall’auto pretendendo, con minacce e urla, un cospicuo risarcimento dei danni dalle loro vittime.
I poliziotti sono riusciti a bloccarli, evitando così che il raggiro messo in atto dai truffatori si consumasse. Per loro il Questore di Ascoli ha emesso un provvedimento di allontanamento da San Benedetto con espresso divieto di non farvi ritorno per due anni, obbligandoli a rientrare nel loro comune di residenza, in Sicilia.

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