ANTONIO SORGE. Con una cerimonia toccante e snella sabato scorso è stato intestato al prof. Sorge il blocco operatorio dell’ospedale Madonna del Soccorso. Presenti tante autorità ed ex colleghi che hanno ricordato l’insigne chirurgo sambenedettese. Nell’incontro sono scaturite considerazioni importanti sul passato del nostro ospedale ma anche su quanto il presente abbia capitalizzato poco o niente dai pioneri e fondatori dell’imponente struttura. Che adesso rischia di diventare una capitale nel deserto. La cerimonia, al di là dell’importanza affettiva, è servita a stimolare un nuovo corso come credo che sia negli auspici della figlia del Professore, Margherita, attuale assessore comunale. Se il Direttore generale dell’Asur Marche, dottor Antonio Aprile, ha parlato di aziendalizzazione sbagliata, un motivo dovrà pur esserci. Su settimanale Riviera Oggi in edicola il servizio completo. Sarà invece fra poco on line un video creato per l’occasione, intitolato: “Miserie e grandezze dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto raccontato da Maurizio Massetti”
RITA EVELIN. I corpi non sono stati ancora recuperati e, di conseguenza, le manifestazioni di protesta continuano. Seppur in modo molto civile come lo è il popolo sambenedettese. Non mi sento di esprimere opinioni sui ritardi in quanto la questione è delicata e va trattata con rispetto oltre che con massima cognizione di causa. Onore alla nostra classe politica, all’opposizione in particolare, che non si è fatta tentare dall’uso strumentalistico della triste vicenda. Addirittura pare che l’unità di crisi sia stata concordata tra Pasqualino Piunti e Giovanni Gaspari in totale armonia, su proposta dell’ex vice sindaco. Dopo il recupero affronterò l’argomento con maggiore serenità. Prestissimo, spero.

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