SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Shakespeare e “La Bisbetica domata” inaugurano la stagione teatrale sambenedettese. Interpretata da Tullio Solenghi e diretta da Matteo Tarasco per la produzione della Compagnia Lavia, la commedia fu scritta, come nella tradizione del teatro elisabettiano, per una compagnia formata da soli uomini, che interpreteranno così, come vuole la tradizione, anche i ruoli femminili.

Composta per i Pembroke’s Men – la compagnia degli Uomini del Conte di Pembroke – nella quale lo stesso Shakespeare recitava, “La bisbetica domata” racconta di uno scherzo ordito ai danni di un vecchio ubriacone e di una scommessa tra i pretendenti della bella Bianca, che non possono chiedere la sua mano finché non avrà trovato marito la sorella maggiore di lei, Caterina, ragazza bisbetica e caparbia. Sarà Petruccio, protagonista della storia, a corteggiarla e a domarla, con la stessa arma dell’umore capriccioso.

«La storia che Shakespeare ci racconta» afferma il regista Matteo Tarasco «non è soltanto un duello tra un uomo e una donna, ma è la messa in scena dell’eterno conflitto tra maschile e femminile, i due archetipi base della vita. Come avviene tutto questo? Shakespeare aveva previsto un prologo che inducesse gli spettatori della commedia a entrare più agilmente nella storia della dominazione. In queste scene che contengono e introducono la commedia, uno spettatore, il povero ubriacone Sly, si addormenta sulla scena a causa di una sbronza. Una compagnia di amici, di attori, vedendolo, decide di fargli uno scherzo: quando si risveglierà gli faranno credere di essere un ricco signore e così il povero Sly si ritroverà a ‘recitar la parte’ del nobile Petrucchio, in una sorta di sogno ad occhi aperti, un gioco di specchi in cui il burlato diverrà burlatore e riuscirà a dominare la bisbetica Caterina».

La traduzione scelta per l’allestimento è quella di Masolino D’Amico. Con Solenghi sono in scena Francesco Bonono, Marco Cavicchioli, Giancarlo Condè, Roberto Alinghieri, Luca Fagioli, Alessandro Guandalini, Gianluca Musiu, Fabio Massimo Amoroso, Rodolfo Medina, Massimiliano Loizzi, Salvatore Rancatore, Alfredo Iacopini. Le scene sono di Carmelo Giammello, i costumi di Andrea Viotti.

L’opera del drammaturgo inglese sostituisce “Blackbird”, spettacolo teatrale con Claudia Gerini annullato per impegni lavorativi dell’attrice romana.

Lo spettacolo si svolgerà lunedì 13 novembre con inizio alle 21.15. I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro Calabresi (tel. 0735/5869500) dalle ore 16.00. Poltrona centrale euro 18,00, poltroncina 13,00. Biglietti ridotti 10,00 euro, per studenti fino a 25 anni e pensionati oltre i 65; 12,00 euro per le associazioni con sede a San Benedetto.

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