GROTTAMMARE – Troverà più di un cambiamento rispetto al passato chi sabato 10 e domenica 11 andrà al tradizionale appuntamento annuale della Fiera di San Martino.

L’assessore al Commercio Ugo Lisciani, e l’assessore alla Cultura Enrico Piergallini hanno tenuto a sottolinearlo. Le novità saranno diverse e coinvolgeranno i vari aspetti della manifestazione.

Intanto i punti vendita ammessi sono cresciuti di numero fino ad arrivare a 470 circa, il che significa che la Fiera di Grottammare ormai può considerarsi la seconda nelle Marche dopo a quella di San Ciriaco ad Ancona.

Ci saranno stand e bancarelle di prodotti alimentari, per la somministrazione di bevande e cibi caldi, per la vendita di fiori, animali e piante, per i prodotti agricoli e per casalinghi e ferramenta; questi ultimi saranno spostati da piazza San Pio – di recente ristrutturata – lungo via Guglielmo Marconi lasciando così il posto alle Associazioni onlus. Nella centrale piazza intitolata a Pericle Fazzini si troveranno invece il chiosco della Pace e il padiglione di Radio Azzurra, la quale trasmetterà dal vivo durante i due giorni. Ancora, nel giardino comunale si troverà l’area espositiva e l’angolo della degustazione e vendita del vino novello mentre nel parco delle scuole Speranza sarà collocato uno stand dedicato all’energia alternativa. Inoltre, per permettere a tutti di partecipare alla Fiera, sarà attivo un bus navetta che partirà da San Benedetto e da Cupra e si fermerà in viale Garibaldi e in piazza Kursaal.

Un’altra novità riguarda la particolare attenzione dedicata all’aspetto storico e culturale della Fiera di San Martino, che quest’anno avrà anche il compito di aprire i festeggiamenti in vista della Sagra Giubilare dell’estate 2007. Come ogni buon grottammarese sa, la Sagra Giubilare è una tra le feste tradizionali popolari più importanti e antiche di Grottammare. Una rievocazione medievale religiosa che ha luogo ogni anno in cui il 1º di luglio cade di domenica: ciò si verifica con la ripetitiva sequenza matematica di ogni 6, 5, 6, 11 anni. Essendo ciò capitato di recente nel 1973, nel 1979, nel 1984, nel 1990 e nel 2001, ora toccherà al 2007. La data del 1° luglio ricorda lo sbarco di Papa Alessandro III nel porto di Grottammare avvenuto nel 1175. A riconoscenza dell’accoglienza ricevuta, il Papa concesse l’indulgenza plenaria a tutti coloro che si sarebbero recati in pellegrinaggio alla chiesa di San Martino e istituì la figura di un magistrato speciale che avesse i più ampi poteri civili per due settimane e nella giornata di San Martino.

Con l’edizione di quest’anno, l’amministrazione comunale spera dunque di riuscire a ravvivare in tutti i partecipanti, l’interesse per la tradizione e la storia di Grottammare, affinché la Fiera non perda il suo senso e non si riduca solo ad un mercato più grande del solito.

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