SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ ormai uno dei punti di forza della Samb di mister Ugolotti. Chi l’avrebbe mai detto. Fabio Visone, l’anno passato a Monza e, da gennaio, a Fermo – 13 “gettoni” e un gol in gialloblu; tutto inutile però, perchè alla fine per i canarini arrivò lo stesso l’amara retrocessione – prima ancora a Nocera Inferiore e Avellino, si sta dimostrando uno dei punti di forza della Samb targata Ugolotti.
Eppure l’inizio è stato in salita: in prova nel ritiro di Sant’Agata Feltria, Calori e il diesse Pavone diedero l’ok per il suo tesseramento, poi, in campionato, prestazioni piuttosto mediocri, anche e soprattutto per una posizione, quella di esterno, a lui poco congeniale. «Mi adatto alle esigenze del mister e della squadra, anche se prediligo giocare in mezzo».
Calori come detto lo aveva provato, con scarsi risultati, sulla fascia, Ugolotti, dopo Giulianova, lo ha piazzato al fianco di Massimo Loviso. La coppia di centrocampisti rossoblu, nelle ultime partite, ha letteralmente preso per mano i compagni di squadra: la qualità dell’ex Bologna, la quantità (corsa e grinta) del centrocampista napoletano. La Samb è cresciuta, anche e soprattuto grazie al loro contributo.
Quel pomeriggio di metà settembre al Guido Biondi di Lanciano pare lontano anni luce. Marchigiani travolti dagli abruzzesi, ultimo posto in classifica e un morale da ricostruire. Di più, tre espulsioni: Esposito, Diagouraga e lo stesso Visone.
«Una domenica da dimenticare – spiega Fabio Visone, punito poi dal Giudice Sportivo con ben tre turni di stop – Quella contro i rossoneri è la classica partita che non fa testo: i risultati non arrivavano ed eravamo tutti molto nervosi. La prova è che ci siamo fatti cacciare in tre. Giocassimo ora come abbiamo giocato a Lanciano la situazione non sarebbe così rosea».
«Dopo la vittoria di San Marino abbiamo cominciare a correre – continua Visone – Tutto merito di Ugolotti? Non sta a me dirlo. Dico semplicemente che è cambiato il modulo, ma il merito maggiore credo sia del gruppo che, dopo il periodo di crisi, è riuscito a rialzarsi. I primi risultati, naturalmente, hanno fatto il resto».
Il prossimo impegno si chiama Ternana. «E’ una squadra molto forte, dovremo fare attenzione. Speriamo di continuare su questa strada, sarebbe importante proseguire l’ottimo cammino intrapreso da qualche domenica. Tra l’altro dopo gli umbri dovremo affrontare due trasferte di fila, a Ravenna e Castellammare di Stabia. Affronteremo queste tre gare, molto importanti per il nostro campionato, con lo spirito di sempre e la convinzione di poter far risultato».
Magari anche grazie ad un gol di Visone, nelle ultime domeniche spesso vicino alla marcatura. «Ci sto provando, è vero. Sarebbe bello poter decidere una partita importante come quella di lunedì prossimo, anche se la cosa più importante sarà la vittoria della squadra, che poi segni io o qualcun altro è un aspetto secondario. Il fatto di giocare di sera, in diretta televisiva, con gli occhi di tante persone puntati addossi ci darà sicuramente uno stimolo in più. Dobbiamo dimostrare il nostro valore e speriamo di riuscirci. Ripeto: sarà una gara molto difficile».

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