SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo due giorni di riposo la Samb ha ripreso a lavorare in vista del posticipo di lunedì prossimo, quando al Riviera sarà ospite la Ternana. Al mattino i ragazzi di Ugolotti hanno sudato al Ciarrocchi, mentre nel pomeriggio si sono trasferiti a Centobuchi, al campo Seba.
Sono rientrati nel gruppo sia Landaida che Iovine. Morante invece, a metà seduta, si è fermato per un affaticamento al quadricipite della coscia destra. Si è bloccato anche Diagouraga, colto da un attacco influenzale. Al termine dell’allenamento Varriale e soci hanno disputato una partella in famiglia, alla quale non hanno preso parte Morante, Landaida e Forò.
PROGRAMMA Domani, giovedì, seduta doppia; nel pomeriggio ci si trasferirà ad Alba Adriatica, per la consueta amichevole infrasettimanale contro la locale formazione. Per venerdì invece previsto un unico allenamento, nel pomeriggio. La squadra di Ugolotti proverà ad abituarsi alla luce dei riflettori sabato sera. Domenica altra seduta; probabile, infine, che la rifinitura si terrà lunedì mattina.
CRINITI LASCIA Totò Criniti ha gettato la spugna. Un mese fa il fantasista calabrese era tornato ad allenarsi coi rossoblu, convinto di poter tornare utile alla causa. Visibilmente sovrappeso, Totò si era messo subito a disposizione, in attesa di un pronunciamento da parte di mister Ugolotti. Dopo quattro settimane però, il giocatore ha deciso di mollare. Il diesse Pavone spiega: «La scorsa settimana mi ha detto di non sentirsela più e di voler lasciare gli allenamenti. Stava al mister decidere, Criniti ha anticipato i tempi».
QUI TERNI In una situazione che ha dell’incredibile, con la crisi societaria, la scollatura, ormai in essere da diverse stagioni, ma che quest’anno ha toccato l’apice, tra la dirigenza e la tifoseria – gli 871 paganti di domenica scorsa, per la sfida tra le Fere ed il Ravenna, parlano chiaro – e la questione dei giocatori fuori rosa, l’unico ad avere motivi per sorridere è Maurizio Raggi, ex centrocampista rossoverde, il quale da collaboratore tecnico ha raccolto il testimone di Giuseppe Giusto.
«Sto vivendo un sogno – ha dichiarato Raggi alla stampa umbra – Sono l’allenatore di una squadra dove ho anche giocato e ho creato gran parte della mia carriera. E’ davvero un momento speciale». Sul momento, delicatissimo, che vive la squadra, Raggi ha invece spiegato: «Sono a disposizione della società. E’ un’occasione unica che cercherò di sfruttare al meglio. Ritengo si possa rimediare anche alla brutta situazione in cui ci stiamo trovando adesso. Bisogna crederci. Ed io ci credo».

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