SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il coordinamento comunale dei Verdi ritiene fondamentale investire sulla prevenzione del dissesto idrogeologico sia nel bacino del Tronto che nel vecchio incasato del Paese Alto. Per le grotte del centro storico servono cospicui finanziamenti e l’intenzione dell’assessore all’ambiente Canducci è quella di proporre alla Regione l’inserimento del centro storico nelle zone tutelate dal piano di assetto idrogeologico.
La bonifica della ex discarica comunale è la seconda priorità indicata dalla coordinatrice comunale del partito, la dottoressa Paola Casciati. Nell’area del Piceno gli altri siti inquinati che destano più preoccupazione sono la discarica di Campolungo e la zona dell’azienda Sgl Carbon.
Il probabile blocco del progetto per la centrale a biomasse e gas metano a Ponterotto per i Verdi non va a inficiare la necessità di investire nella ricerca e nella sperimentazione di nuove tecnologie per produrre energia alternativa. In questo campo il principio cardine del partito è l’utilizzo di fonti rinnovabili. Nel caso di Ponterotto, la perplessità espressa al nostro giornale dalla Casciati riguardava proprio l’impiego del gas metano. Ma un impianto che sfrutti il solo potenziale energetico delle biomasse potrebbe sicuramente ricevere un’accoglienza migliore. Probabilmente l’amministrazione valuterà se realizzare un impianto del genere in qualche quartiere della città. Certo è che l’Unione ha un dovere, sancito dal proprio programma elettorale, ed è il massimo coinvolgimento dei cittadini in quei progetti particolarmente sensibili come le grandi opere pubbliche e gli impianti di produzione.
Riguardo al Parco Marino del Piceno e alla Riserva Naturale della Sentina pare che si stiano facendo importanti passi in avanti, anche se nel caso dell’area marina protetta ci sono dei contrasti da smussare con alcune categorie produttive come i vongolari.
I Verdi sperano anche che il consiglio comunale ratifichi al più presto un regolamento per la tutela degli animali; a livello nazionale, la Casciati indica la necessità di un Osservatorio Nazionale e Regionale sulla applicazione di queste norme.
Infine la tutela dei fiumi e l’obiettivo di un piano generale per il risanamento di tutti i corsi d’acqua. Tutti questi punti, spiega la Casciati, verranno affrontati nell’Assemblea Nazionale del partito che si terrà a Fiuggi dal 10 al 12 novembre. Il delegato del coordinamento comunale dei Verdi sarà l’assessore all’ambiente Paolo Canducci.

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