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GROTTAMMARE – Frattura totale nei Democratici di Sinistra di Grottammare: se sabato si è svolto il Congresso Straordinario che ha eletto segretario della sezione “Enrico Berlinguer” Stefano Troli con 60 voti favorevoli, nella giornata di domenica la componente di opposizione guidata da Antonio Bruni, non riconoscendo la validità del Congresso Straordinario, ha svolto, presso la sede della sezione, un “controcongresso”, eleggendo Daniele Vilone quale segretario ombra.
Ma, a seguito della lettera aperta scritta ieri da Antonio Bruni nei confronti di Luciano Agostini, Stefano Troli e altri esponenti del direttivo dei Ds di Grottammare hanno deciso di fare chiarezza: «Nessuno può arrogarsi il diritto di parlare a nome dei Democratici di Sinistra, se non ha questa funzione. Sia chiaro: il nostro congresso è riconosciuto dalla federazione dei Ds della Provincia: abbiamo atteso alle regole, siamo stati supercontrollati, anche troppo» afferma l’assessore ai lavori pubblici Fausto Tedeschi, che continua: «le nostre tessere sono state vagliate attentamente, mentre la minoranza ha soltanto fatto una serie di ricorsi strumentali, per ritardare il congresso, che si doveva svolgere nello scorso mese di dicembre». Tedeschi attacca anche gli antagonisti di Bruni e Vilone: «Nel 2006 ci è stato negato di ritirare le nuove tessere! Inoltre Bruni, nella sua lettera, scrive una lunga serie di inesattezze e di falsità».
Stefano Troli rincara la dose: «Al nostro Congresso hanno votato in sessanta, con qualcuno che, essendo arrivato dopo l’orario prestabilito, non ha avuto la possibilità di votare. E tra altri iscritti e simpatizzanti, erano presenti un centinaio di persone. Bruni scrive invece che Vilone è stato eletto con 93 voti: ebbene, nella sezione dei Ds di Grottammare non possono entrare, per motivi di capienza, più di 20-25 persone…»
Tedeschi ricorda inoltre come, per il congresso ombra di Bruni e Vilone, sia stato accettato il voto per delega, quando, invece, questo è vietato dal regolamento delle assemblee di partito. «A noi interessa che i Democratici di Sinistra possano ripartire e pungolare la coalizione e l’amministrazione comunale nell’interesse della città».
IL NUOVO DIRETTIVO. Per ora è formato da 16 componenti più il segretario Stefano Troli: Fausto Tedeschi, Alessandro Piunti, Angelo Ciabattoni, Giulio Capretti, Gino Amabili, Alessandro Piunti, Nicola Cucciatelli, Cristiano Finicelli, Davide Traini, Massimiliano Binari, Angelo Mattioli, Roberto Paoletti, Alessandra Curzi, Sandro Fiori, Adriano Bufaloni, Chiara Ciani. I garanti sono Luigi Damiani, Fabio Sciarroni, Pietro Simonelli.
ESPULSIONE PER GLI “OPPOSITORI”? L’eventualità dell’espulsione di coloro che non avessero riconosciuto il risultato del Congresso Straordinario di sabato scorso era stata ventilata dal segretario della federazione provinciale Ds Mauro Gionni. La decisione potrebbe dunque riguardare i reggenti Daniele Vilone, Massimo Zazzetta, Egidio Scartozzi e il tesoriere Giovanni Bruni.
E LA SEDE? L’uso della sezione Ds “Enrico Berlinguer” è oggetto di una disputa tra le opposte fazioni: Troli e Tedeschi affermano che «presto ne torneremo in pieno possesso».

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