SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bruno Gabrielli continua la sua campagna contro le procedure di assunzione nei ruoli interni alla macchina comunale. L’articolo 110 del Testo Unico degli Enti Locali prevede infatti la possibilità per il sindaco di nominare direttamente le figure professionali di elevata specializzazione ma per il consigliere di Forza Italia «ricorrere a nomine senza indire un bando di concorso lascia fuori tanti giovani di belle speranze che non hanno santi in paradiso. Come mai Giovanni Gaspari, che spesso si erge a paladino della trasparenza amministrativa, continua a ricorrere a questa possibilità legislativa?».
L’assunzione a cui si riferisce Gabrielli riguarda una figura di “Esperto in progettazione” all’interno dell’Ambito Territoriale Sociale 21, l’ente che coordina le politiche sociali di 14 Comuni, il cui capofila è il Comune di San Benedetto. La funzione dell’ente è la programmazione in rete degli interventi comunali nel campo dei servizi sociali.
Con una delibera del 18 ottobre il comitato dei Sindaci ha individuato la professionista per il ruolo vacante di “Esperto in progettazione” e con un’ordinanza del sindaco di San Benedetto del 30 ottobre le è stato conferito un incarico a tempo determinato fino al 31 dicembre. La professionista è però in stretti rapporti di parentela con un consigliere di maggioranza.
Nel prossimo consiglio comunale Gabrielli presenterà una interrogazione a risposta orale.

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