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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’amministrazione comunale si esprime con chiarezza e blocca il progetto di centrale a biomasse e gas metano nella ex discarica comunale a Ponterotto. Il vicesindaco Antimo Di Francesco si è espresso con chiarezza al termine di una concitata assemblea per il bilancio partecipato svoltasi ieri sera presso la ex scuola Borgo Trevisani: «Se non c’è la necessaria condivisione da parte di chi vive in questo quartiere, l’impianto non si farà».
Il progetto era partito sotto l’amministrazione Martinelli e si trattava di un project financing. La Picenambiente Energia spa, costola della Picenambiente, avrebbe dovuto bonificare la vecchia discarica per i rifiuti urbani e costruire un impianto che avrebbe prodotto energia elettrica e termica per le abitazioni private e gli edifici scolastici di viale De Gasperi. L’impianto avrebbe integrato una centrale alimentata a biomasse (potature delle piante, scarti della lavorazione del legno) con un impianto di cogenerazione alimentato da gas metano e biogas.
Il quartiere Ponterotto si è sempre opposto paventando emissioni inquinanti e contestando di non ricevere alcun beneficio energetico. «Per 30 anni abbiamo avuto la discarica vicino alle nostre case, ora non accettiamo un nuovo sacrificio» è l’opinione portata avanti dal comitato di quartiere presieduto da Sergio Pezzuoli prima (eletto consigliere comunale a maggio fra i Ds) e da Nicola Fares poi. Quando lo stesso Pezzuoli e l’assessore all’ambiente Canducci si sono recati in Valle d’Aosta per visionare due impianti a biomasse il quartiere si è sentito tradito, visto che quando il centrosinistra era all’opposizione Gaspari e soci si erano battuti contro il project financing.
Prima dell’intervento risolutivo del vicesindaco, Canducci si era espresso così: «L’iter del progetto si era bloccato in sede di conferenza dei servizi e il nostro viaggio in Val d’Aosta è servito solo come esperienza. Con le dovute modifiche l’impianto potrebbe sorgere in un’altra parte della città che non sia Ponterotto». Il punto critico del cogeneratore, secondo Canducci, è l’impiego del gas metano, una fonte di energia non rinnovabile.
Nel corso dell’assemblea sono emersi altri punti critici del quartiere. L’intasamento di via Manara, l’insicurezza di via Montagna dei Fiori e la mancanza di marciapiedi, la necessità del completamento della bretella; su quest’ultimo punto l’amministrazione ha dimostrato disponibilità, ma serviranno finanziamenti dal Ministero delle Infrastrutture.
L’amministrazione dovrà impegnarsi per rifare le fogne nelle abitazioni popolari (vedi l’articolo nell’ultimo numero di Riviera Oggi); in via della Resistenza è stato segnalato un forte inquinamento elettromagnetico provocato da alcuni tubi del gas, polarizzati anni fa per evitare la ruggine.
E’ stato segnalato un problema di sicurezza sociale negli orari di distribuzione dei pasti presso la Caritas Diocesana. Il Comune chiederà alla Polizia Municipale una maggiore sorveglianza ma sono escluse ipotesi di spostamento della struttura. Nelle parole del consigliere Dl Fernando Palestini: «La Diocesi ha deciso di trasferire la Caritas dal centro a Ponterotto perché qui c’è un edificio di sua proprietà. E’ ingiusto tuonare contro uno dei pochi segni di speranza in una società che dimentica gli ultimi e gli emarginati».
Altro punto dolente, peraltro comune a molti quartieri, è la bassa qualità del servizio fornito dalle società partecipate. Start e Picenambiente devono dare rispettivamente più fermate per i bus e una costante pulizia delle strade. Urge un Piano Urbano del Traffico, che sembra stia ora emettendo i primi vagiti dopo le interruzioni dei progetti concepiti dagli ingegneri Speranza (giunta Perazzoli) e Canestrari (giunta Martinelli). «Chiederemo un rendiconto periodico ai vertici delle società partecipate dal Comune – ha annunciato Di Francesco – verificheremo i bilanci e la puntualità dei servizi. Voglio ricordare – ha concluso il vicesindaco – che questi incontri saranno aperti al pubblico». Il primo appuntamento è la commissione consiliare sul turismo, giovedì 9 novembre. Sotto la lente di ingrandimento stavolta ci sarà il Consorzio Turistico Riviera delle Palme.

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