MASSIGNANO – Ancora cave nelle colline picene?, si sarà detto qualcuno. Sicuramente, tra questi, anche numerosi massignanesi: è nato infatti un “Comitato Anticava” contro una ipotesi di escavazione in contrada Montecatino. L’ipotesi è quella di estrarre ghiaia nella cittadina picena.
«Realizzare una cava sulle nostre colline vorrebbe dire fare scempio del territorio, con grave danno sia per l’ambiente che per le attività economiche, a partire da quella agricola» affermano e sottoscrivono i settantasette firmatari (la copia delle firme fino ad ora raccolte è pubblicata in formato Pdf nel documento allegato, sulla destra).
I dubbi sono molti, soprattutto perché l’area che andrebbe ad interessare la cava è pari ad un volume di 263.000 metri cubi. Il Comitato, gruppo nato a difesa dell’ambiente, fa pertanto appello al Sindaco e alle autorità per la non realizzazione di tale progetto così esprimendosi: «Nel progetto di realizzazione dell’impianto si afferma l’intenzione di riprendere e ampliare un’attività estrattiva precedente, risalente ai primi anni Ottanta, alla quale la Regione Marche aveva però negato la compatibilità paesistico ambientale. Non si capisce dunque perché questa nuova cava dovrebbe essere in regola, quando quella precedente non lo era, essendo oltretutto meno estesa».
La zona interessata inoltre, a detta degli interessati, è circondata da aree vincolate in quanto interessate da fenomeni di dissesto. La conclusione del Comitato è perciò unanime: «Facciamo appello al Sindaco di Massignano e all’Amministrazione comunale affinché facciano sentire la propria voce impedendo l’insediamento di un’attività che pregiudicherebbe lo sviluppo del territorio».

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