Hc Monteprandone-Ancona 25-25 (8-12)
HC MONTEPRANDONE: Saladini, Fanesi, Ascolani, Falà, De Cugni 7, Gabrielli 3, Romandini 1, Antoniozzi, M. Poletti, F. Poletti 2, Sciamanna 4, Bisirri 2, D. Iadarola 5, Amato 2. Allenatore: Iadarola-Allegrini.
ANCONA: Battistoni, Cardile 6, Serpilli 8, Lucarini 2, Rossi, Caleffi 3, Bastari 3, Pallucca, Sabbatini, Gaetano, Castello Ruiz 3. Allenatore: Savini.
Arbitri: Nicolella e Palombino di Benevento.
Note: Espulsi Marco Poletti e Caleffi a 8’52” del st e De Cugni e Bastari a 25′ 40″ del st.
MONTEPRANDONE – E’ un punto piccolo piccolo quello che l’Handball Club Monteprandone, dopo la sosta, iscrive a referto nel corso della terza giornata. I celesti infatti, nonostante di fronte abbiamo avuto un’Ancona forte e in palla – più o meno la squadra che l’anno passato inflisse a Fabio Poletti e soci l’unico dispiacere della stagione – masticano amaro per aver sprecato l’ennesima opportunità di raccogliere i primi tre punti della stagione.
Stavolta però le assenze, pesanti, di Daniele Poletti, Consorti, Veccia e Traini, e, ancor di più, l’eccessiva propensione all’errore, propensione palesata nelle prime due uscite dell’anno, centrano ben poco. O meglio: centrano in parte. Stavolta infatti è stato soprattutto il duo di arbitri a mettere lo zampino sul risultato.
Nel raccontare la sfida del Colle Gioioso allora, partiamo proprio dal (mis)fatto: dopo il primo tempo, chiusosi meritatamente 12-9 per i dorici che non avevano fatto alcuna rimostranza su quanto mostrava il tabellone elettronico (regolato dai cronometristi federali), i due giovani fischietti beneventani Nicolella e Palombino si avvicinavano al tavolo per il classico controllo di metà gara.
Ebbene, dai taccuini dei due arbitri mancava una delle reti della squadra di casa e siccome (com’è giusto, per evitare che lo sport diventi chissà cosa) solo quanto risulta agli arbitri fa fede ai fini del risultato ufficiale, ecco che il risultato del primo tempo mutava in 12-8, tra lo stupore dei presenti. Quel gol, alla fine, a saperlo, risulterà decisvo.
La gara: gli ospiti partivano meglio nella prima frazione, nella quale la squadra di Pasquale Iadarola pareva deconcentrata e poco incisiva al punto da commettere troppi errori. Nella ripresa il furore agonistico prendeva il sopravvento tanto che gli arbitri, apparsi troppo inesperti per la categoria, espellevano due giocatori per parte e infliggevano un numero esagerato di espulsioni temporanee. Nel clima di bagarre che si era creato, si trovavano meglio i padroni di casa che, favoriti anche dall’ingresso di un Gabrielli ispiratissimo nella posizione di pivot e dalla giornata di grazia del portiere Salladini, trovavano la forza di pareggiare. Tra le note liete della serata il giovane Iadarola, in gol in 5 circostanze, e Amato, il quale si è anche stavolta disimpegnato discretamente.

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