Il Rita Evelyn “purtroppo” non aveva a bordo materiale altamente inquinante, pericoloso o esplosivo. Massimo un po’ di pesce, qualche rete, quattro uomini.

Neanche il cane. Nulla di preoccupante per i prossimi villeggianti.

Ma, ecco il punto: leggo che se sul Rita Evelin ci fosse stato del potente inquinante tutti si sarebbero mossi immediatamente, scucendo in anticipo pure i soldi (tanti) necessari per l’operazione. Quando si dice la coscienza civile…

Allora, per il futuro diamoci una regolata: se non vogliamo addirittura approntare un kit altamente inquinante da posizionare obbligatoriamente nella stiva di qualsiasi barca, da pesca e non, mettiamo almeno in libera vendita una bustina–salvavita (da tenere in tasca ) con qualche microgrammo di scoria nucleare (ne abbiamo tante).

Praticissimo.

Nel prossimo malaugurato incidente in mare si muoveranno tutti col pepe al culo.

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