ASCOLI PICENO – Giovedì 26 ottobre agenti della Polizia Stradale e personale dell’Ufficio Controlli del Servizio Tutela Ambientale della Provincia di Ascoli Piceno hanno lavorato fianco a fianco con un’operazione su strada finalizzata a controllare il rispetto della normativa in materia di tutela della sicurezza ambientale.

L’iniziativa fa seguito ad altre analoghe operazioni “interforze” che hanno coinvolto non solo la Polizia di Stato ma anche la Polizia stradale, la Guardia di Finanza, i Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato finalizzate a rendere da un lato più efficaci i controlli grazie alla compresenza di personale con differenti specializzazioni, dall’altro a razionalizzare l’opera di verifica a cui i vari corpi sono preposti stilando un calendario concertato di ispezioni sul tutto il territorio provinciale.

Da vent’anni impegnato in quest’attività, il Servizio Controlli Ambientali della Provincia ha costituito nel tempo un nucleo operativo dotato di sempre maggiori competenze e quindi in grado di intervenire efficacemente in questa delicata materia, in continua evoluzione sia per il mutare dei rischi per l’ambiente sia per i cambiamenti della normativa. Una competenza che è stata impiegata anche in campagne di educazione ambientale e in corsi di formazione professionale.

L’educazione ambientale ha interessato gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori e, con corsi a parte, gli stessi docenti. Non sono mancati interventi di indirizzo e collaborazione ai numerosi progetti realizzati in materia dagli istituti scolastici di vario ordine e grado. L’azione di formazione professionale ha invece riguardato le imprese che operano nel settore ma anche gli stessi addetti ai Corpi di Polizia. E proprio durante gli scambi di esperienze tra addetti alle forze di controllo del territorio che è nata la necessità di coordinarsi lavorando insieme.

“E’ evidente che l’incisività d’azione non può essere il risultato di un lavoro solitario – spiega l’Assessore all’Ambiente della Provincia Massimo Marcaccio – ma necessita di sempre più intensa collaborazione con quei Corpi di vigilanza che, per loro intrinseca natura, permettono una migliore azione di controllo sul territorio. Così si è pensato di mettere a frutto questa collaborazione e, allo scopo di razionalizzare gli interventi, risparmiare e ottimizzare il tempo, di coinvolgere nell’azione del Servizio anche altri Corpi di vigilanza. Sono stati così predisposti protocolli di intesa volti, come detto, a rendere l’attività ispettiva più capillare, più incisiva, così da evitare inopportune sovrapposizioni. Il lavoro svolto lo scorso 26 ottobre ha portato ad ottimi risultati – è la conclusione dell’assessore – e pertanto questo tipo di controlli su strada sarà ripetuto nei prossimi mesi”.

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