RIPATRANSONE – Individuati i quattro studenti sambenedettesi che lo scorso anno scolastico hanno causato danni per decine di migliaia di euro presso l’Istituto Mercantini di Ripatransone, l’amministrazione provinciale ha espresso grande soddisfazione per il lavoro dei Carabinieri della Compagnia di San Benedetto del Tronto.
«Non avevamo dubbio che i militati dell’Arma avrebbero scovato i vandali», afferma Ubaldo Maroni, assessore all’edilizia scolastica della Provincia. «Attendiamo l’iter giudiziario, ma da subito la Provincia si attiverà per il recupero delle somme spese per riparare i danni». Sembra addirittura che parte della refurtiva sia stata trovata nell’appartamento universitario di Ancona di uno dei quattro studenti.
La Provincia d’altronde affronta ogni anno spese ingenti per rimediare ai guasti provocati da atti vandalici: «Quest’anno abbiamo speso – ricorda ancora Maroni – circa 150.000 euro per ripristinare vetrate, rimediare ad allagamenti ed otturazioni dolose di scarichi, riparare porte e infissi, coprire scritte e graffiti. Non è giusto che la collettività paghi le “imprese” di questi signori: il nostro dirigente Giovanni Ortenzi ha ricevuto indicazione di non lasciare nulla di intentato per recuperare le somme spese. In questo risulta preziosa la collaborazione dei dirigenti scolastici, che invitiamo a segnalare sempre ogni episodio, anche apparentemente minimo, perchè potrebbe essere determinante per risalire agli autori delle malefatte».
«Mi sento in dovere di rivolgere un appello ai ragazzi – conclude Maroni – affinché considerino le scuole in cui passano molte ore al giorno alla stessa stregua di casa propria. Ne abbiano insomma riguardo, perchè anche le condizioni degli ambienti in cui si studia concorrono a determinare la buona riuscita delle loro fatiche scolastiche».

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