MONTEPRANDONE – Scatta l’emergenza in casa Hc Monteprandone. I celesti, dopo la sosta, si preparano a sfidare l’Ancona in formazione molto rimaneggiata; ancora fermi i lungodegenti Daniele Poletti e Consorti, si sono infortunati anche Veccia (problemi alla schiena) e Traini, quest’ultimo bloccato dal riacutizzarsi del noto problema al ginocchio.
Uomini contati dunque per mister Iadarola, che almeno dovrebbe recuperare il vicecapitano Pierpaolo Romandini e che, anche stavolta, ha convocato il giovane Amato, una delle poche note liete a Cassino, nel corso dell’ultimo turno.
Ce la farà anche Bisirri, a riposo in questi giorni per una noia muscolare. In virtù delle numerose defezioni in ogni caso, l’Hc ha deciso di non disputare l’amichevole contro l’Acli Ascoli, programmata per stasera.
Intanto fa il punto del campionato, archiaviate le prime due nefste giornate, Giorgio Allegrini, che in Ciociaria ha sostituito mister Pasquale Iadarola, assente per motivi di lavoro. «Probabilmente non ci siamo ancora calati nella mentalità della serie B. Mi spiego: in C puoi anche permetterti di commettere delle leggerezze, adesso invece, che siamo nella categoria superiore, ogni errore si paga a caro prezzo. Domenica ogni qual volta ne abbiamo commessi, abbiamo beccato un gol».
Chiediamo: si aspettava un inizio di stagione così duro? «Dico subito che questo girone D è molto equilibrato, basta andarsi a vedere i risultato maturati nelle prime due giornate. Un dato emerge su tutti: la Lazio è la squadra da battere, per il resto che i valori, grosso modo, si equivalgano».
Questo significa che a Cassino avete buttato via una grossa occasione. «Certo. Quando si sbagliano cinque rigori non puo che prendertela con te stesso, fermo restando che ho visto una squadra comunque in crescita. Siamo stati sempre in partita, semmai in talune circostanze sono mancati i cossiddetti “senatori”, i quali sono andati un po’ in confusione. La tenuta mentale è fondamentale. Dobbiamo ancora trovare un equilibrio in questo senso».
Dopo queste prime due sconfitte alla ripresa ha trovato la squadra avvilita? «No, non scherziamo, dopo due giornate non possiamo e non dobbiamo buttarci giù. Credo anzi che queste batoste ci torneranno utili nel prosieguo di stagione. Il campionato è ancora lungo, quindi abbiamo tutto il tempo di riscattarci, sin dalla prossima gara contro l’Ancona. L’anno scorso fu l’unica squadra a batterci nel corso della stagione regolare. Vogliamo prenderci la rivincita».

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