SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un tassista sambenedettese rinviene una somma di denaro nel suo taxi, rintraccia i proprietari e la restituisce. Ezio Siliquini, tassista sambenedettese, è stato protagonista di un esemplare atto di onestà. Venerdì scorso era stato chiamato per accompagnare all’aeroporto i coniugi Contessi, i quali, dopo aver soggiornato a San Benedetto per celebrare il loro 50° anniversario di nozze con i parenti, si accingevano a far ritorno in Argentina, non senza aver prima trascorso una giornata nella capitale insieme al Vicario Diocesano di Mar del Plata che li aveva accompagnati nel viaggio.
Era stato un viaggio che Siliquini aveva compiuto con un senso di orgoglio per i personaggi di cui conosceva la storia ed il ruolo ricoperto a Mar del Plata.
Al ritorno a San Benedetto, nel mettere ordine nel taxi, si accorgeva dell’esistenza di un certo numero di banconote poste sopra ad un sedile. Fattene la conta verificava che l’importo era esattamente di 4000 euro e subito il pensiero è andato ai passeggeri che erano scesi qualche ora prima.
Senza porre indugio, quasi angosciato per quanto gli era accaduto, si metteva in moto per rintracciare i legittimi proprietari ma non riuscendoci telefonava a don Luciano Paci, parroco della chiesa della Madonna della Marina. Questo, attraverso laboriose ricerche riusciva a rintracciare i coniugi Contessi, a rassicurarli ed a provvedere a far recuperare a questi ultimi il denaro.
Inutile dire del riconoscente sentimento dei Contessi nei confronti del Siliquini e del loro sicuro ulteriore affetto per questa città che li ha visti adolescenti ma anche celebrati adulti per le loro opere.

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