SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Commosse cerimonie, oggi, per intitolare tre sale comunali ai compianti consiglieri comunali Gianni Capanna (deceduto nel 1997), Emidio Galiè (2004), Eleonora Marcelli (1999). Nella sala consiliare del Comune i familiari, gli amici, i colleghi di partito dei tre consiglieri sono stati accolti dal sindaco Gaspari, dal presidente del Consiglio comunale Giulietta Capriotti e dai suoi due vice Edio Costantini e Pierluigi Tassotti.
«Mi è sembrato un dovere personale ricordare in questo modo tre consiglieri con i quali ho e abbiamo condiviso anni di impegno politico», ha detto il sindaco Gaspari, «Con loro ho spesso discusso ancora per ore dopo la fine delle riunioni del consiglio comunale, di progetti per rendere migliore la città. Come dice un detto popolare, una persona non muore davvero fino a quando non c’è più nessuno a ricordarla».
Di Galiè, capogruppo di An, il presidente Capriotti ha ricordato «la gentilezza e un garbo innati verso gli altri». Oltre che impegnato in politica, Galiè era anche docente presso l’Istituto Alberghiero di San Benedetto. Edio Costantini ha affermato tra l’altro che «il suo entusiasmo e le sue idee Capanna li ha messi al servizio di questioni di interesse locale, provinciale e regionale» (fu infatti consigliere comunale, membro del direttivo provinciale del suo partito, l’Msi poi An, e della commissione regionale Rai). Eleonora Marcelli fu eletta nel ’93 come indipendente nelle file del Pds, ma si dimise nel ’95 a causa della malattia. Si impegnò in particolare per la realizzazione del parco a Porto d’Ascoli oggi a lei intitolato. Tassotti ha quindi detto che «una straordinaria combinazione ha fatto sì che il ricordo di una persona generosa sia anche affidato ad un’area destinata per definizione agli altri».
La moglie di Capanna, Eldea Angellotti, ha pronunciato a sua volta un sentito e lungamente applaudito discorso in memoria del marito, e di ringraziamento per la decisione di intitolare le tre sale ai consiglieri.
In Comune è stato il figlio di Galiè, Federico, a scoprire la targa posta all’esterno della sala consiglieri. Presso la sala della Protezione civile, invece, targa scoperta dalla Angellotti, mentre i genitori di Eleonora Marcelli hanno scoperto la targa della sala della Formazione presso l’ex municipio in piazza Battisti.
Al termine delle cerimonie visita al cimitero di San Benedetto, presso le tombe di Galiè e Marcelli, e a quello di Acquaviva presso la tomba di Capanna.

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