CONSIGLI 7: sempre attento e sicuro, al 39′ è decisivo sulla stoccata, a colpo sicuro, di Alfano. Nella ripresa è fortunato in occasione di qualche mischia nella propria area. Sia come sia, la sua porta è “chiusa” da 360 minuti.
TINAZZI 6: ha il suo bel daffare con Schetter, il quale peraltro si scambia spesso si posizione con De Giorgio. In crescita comunque rispetto alle recenti esibizioni.
VARRIALE 6: stesso discorso fatto per Tinazzi. Gli esterni metelliani lo impegnano, ma l’ex Olbia se la cava.
GIORGINO 6: tanto lavoro oscuro per l’ex Lecce, che fa legna in mezzo al campo, dando una mano anche in difesa. Fa sempre il suo.
ESPOSITO 6: diciamola tutta, un conto è avere a fianco Landaida, un altro Diagouraga. L’ex Lecce in ogni caso fa del suo meglio, alternando buone cose ad altre motlo meno. Il succo: la difesa rossoblu è ancora da registrare.
DIAGOURAGA 6: la cura Ugolotti sembra iniziare a dare i suoi frutti anche con il difensore francese, che, nonostante non sia ancora immune da distrazioni – qualcuna, come al solito, poteva davvero costare cara – è sulla buona strada.
CARLINI 7: vivace come al solito, nel secondo tempo, con Loviso che guarda la gara dalla panchina, prende per mano la squadra, mettendo le zampino su tutte le azioni d’attacco rossoblu. L’ex Frosinone insomma si conferma su buoni livelli e, insieme a Consigli, si guadagna la palma del migliore.
LOVISO 6,5: sembra ormai essersi stabilizzato su un rendimento molto alto. Tocca tanti palloni, li distribuisce con sapienza e sui calci piazzati è sempre un pericolo. Perno del centrocampo. E meno male che, parole di mister Ugolotti, a inizio partita aveva male alla testa. Esce proprio per questo motivo.
MORANTE 6: si fa il mazzo, come al solito, spizzando un’infinità di palloni di testa. Sui piedi ha un paio di buone occasioni per sbloccare il risultato, ma i suoi diagonali risultano imprecisi. Un taglietto dietro al ginocchio lo costringe a chiedere il cambio.
VISONE 6,5: mister Ugolotti lo ha letteralmente trasformato rispetto al giocatore che conoscevamo a inizio campionato. Corre, lotta e sbuffa senza soluzione di continuità. Un lottatore. Cala un po’ nella ripresa.
OLIVIERI 6,5: continua a crescere l’intesa con Morante. Pare invece trovarsi un po’ più a disagio con Fragiello. Si fa comunque apprezzare maggiormente nelle vesti di rifinitore. Al 32′ Carlini gli serve la palla della vittoria, ma tira fuori.
DELLA ROCCA (dal 51′) 6: rintuzza le azioni ospiti a centrocampo e si propone in avanti. Al 18° della ripresa una sua percussione fa gridare al rigore. Permangono molti dubbi.
FRAGIELLO (dal 51′) 6: sostituisce Morante e lo fa bene: si fa valere di testa, lotta come un leone in area di rigore, cercando spesso Olivieri. Deve lavorare, ma ci pare sulla buona strada.
FANELLI (dal 79′) n.g: ha pochi minuti a disposizione per mettersi in luce.
UGOLOTTI 7. Andiamo subito al nocciolo della questione: un mese fa la Samb una partita come quella odierna contro la Cavese l’avrebbe persa. Oggi invece i rossoblu hanno un’organizzazione e una solidità tali da poter far paura anche ad una squadra come quella metelliana, che gioca insieme da svariati anni e che dunque esegue lo spartito a memoria. In più oggi il tecnico rossoblu ha dovuto fare meno di Landaida e, a partita in corso, anche di Loviso e Morante. Viene espulso, sul finire, per aver protestato (dopo un paio di falli di mano della formazione ospite) nei confronti di un mediocre Giancola di Vasto.

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