SAN BENEDETTO – «Abbiamo visto che dopo la vendita di alcune quote il Centro Agroalimentare è in leggero attivo, perciò abbiamo pensato di vendere le quote comunali che rappresentano il 40% del totale, senza creare un’operazione di speculazione immobiliare, ma cercando di mantenere in vita la natura per cui il centro Agroalimentare è nato». Giovanni Gaspari ha affermato pubblicamente queste frasi nel corso dell’incontro per il bilancio partecipato svoltosi venerdì sera nel quartiere Marina di sotto. In tempi brevi, promette il sindaco, vedrà la luce la nuova farmacia comunale.

«Visto che il 25 ottobre – continua il sindaco – è stato di nuovo superato il limite di quantità di polveri sottili nell’aria, abbiamo bisogno di immediate soluzioni per ridurre l‘inquinamento: una di queste potrebbe essere la creazione di una nuova e migliore organizzazione nei parcheggi – costruendone di nuovi anche lungo viale dello sport o in viale de Gasperi nei pressi del mercatino della frutta – e la creazione di una pista ciclabile che parta dalla stazione ferroviaria di Porto D’Ascoli fino ad arrivare al centro cittadino passando per Via Cesare Lombroso, facendola proseguire per via Piemonte».
Con i proventi della vendita delle quote del centro Agroalimentare il Comune finanzierebbe una riqualificazione del vecchio stadio Ballarin e la creazione di una nuova entrata dalla parte est della stazione ferroviaria, magari in via Paolini, per evitare lunghi ingorghi stradali in via Gramsci.

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