SAN BENEDETTO- Durante il settimo incontro per l’elaborazione del bilancio partecipato presso la parrocchia San Pio X, il sindaco Gaspari ha lanciato una proposta allettante: «Entro la fine di novembre presenteremo per il quartiere Marina di Sotto un progetto di “ri -disegnazione “. Se i privati accetteranno le nostre proposte ci daranno una mano nella costituzione delle modifiche che andranno dalla riorganizzazione della viabilità alla creazione di aree verdi fino alla costruzione della piazza antistante la Chiesa di San Pio X».
Ascoltando, però, le numerose lamentele fatte dai cittadini il sindaco ha proposto un metodo drastico per tentare di risolvere in modo immediato i problemi: «Sarebbe più opportuno tornare ai metodi tradizionali con un continuo controllo dello stato dei nostri quartieri, se è necessario passando anche in bici per ogni via della città per avere una ricognizione minuziosa di ogni zona». Se questa idea si potesse realmente concretizzare, ha spiegato il sindaco, le autorità comunali potrebbero possedere un quadro particolareggiato e continuamente aggiornato dello stato delle varie aree per arrivare preparati al confronto con i cittadini in merito al problema di riqualificazione delle zone.
Problema che è stato il perno delle lamentele degli abitanti di Marina di sotto e Santa Lucia che hanno lamentato lo stato della viabilità nei due quartieri, soprattutto lungo Viale dello Sport o nelle vie interne come Via Voltattorni e Via Poggi o Via del Correggio, oggetto di numerosi allagamenti durante le giornate di pioggia. Le macchine percorrono queste vie, come anche via San Pio X, ad una velocità troppo elevata: quindi servirebbero immediatamente dei marciapiedi -anche perché quei pochi presenti sono inagibili- o una nuova segnaletica che imponga la riduzione della velocità.
Tra i cittadini c’è molta delusione per la mancata costruzione di aree verdi attrezzate e per l’aumento della sporcizia, molti hanno espresso accese proteste per l’assenza di illuminazione in Piazza Tortora, dovuta al fatto che i proprietari del supermercato Conad continuano a considerare la via come loro proprietà e, di conseguenza, dopo l’orario di chiusura spengono tutte le luci. Un altro problema, sempre riguardante il Conad, risulta provenire dal continuo rumore prodotto dalla struttura adibita alla macina dei cartoni e dell’immondizia. Il quartiere Santa Lucia lamenta da sempre la mancanza di aree verdi e la difficoltà di accesso alle zone in Via Lauri e in Via Santa Lucia; non passa più la linea urbana degli autobus, i marciapiedi sono inagibili, i semafori o non funzionano più oppure hanno tempi troppo brevi rendendo pericoloso l’attraversamento delle strade.
All’incontro erano presenti l’assessore ai lavori pubblici Vesperini, l’assessore con delega alla partecipazione civica Sorge e i consiglieri Urbinati e Palestini.

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