SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si annuncia un’altra giornata di angosciosa attesa per i parenti dei tre naufraghi del Rita Evelin dispersi in mare.

Le ricerche di Francesco Annibali, Luigi Luchetti e Ounis Gasmi sono riprese intorno alle 6.30 di questa mattina. La flotta impegnata nelle perlustrazioni è costituita da motovedette della Capitaneria di Porto e della Finanza e dagli uomini del Nucleo Sommozzatori. Si cercherà di raggiungere per l’ennesima volta il relitto affondato alla profondità di 80 metri, all’interno del quale, con ogni probabilità, sono rimasti i corpi dei tre sfortunati marittimi.

Il sonar utilizzato ieri ha consentito di superare l’ostacolo costituito dall’acqua torbida ma non di accertare l’eventuale presenza dei corpi all’interno dell’imbarcazione. Le telecamere collegate al R.O.V. hanno evidenziato che il portellone del peschereccio è rimasto chiuso ma ciò potrebbe essere avvenuto proprio a causa dell’affondamento. Oggi saranno effettuati altri tentativi con le apparecchiature in dotazione alla Direzione marittima di Ancona nella speranza di avvicinarsi ulteriormente all’imbarcazione e poter così individuare i tre dispersi.

Le ricerche sono ostacolate però dalle pessime condizioni meteo: nella zona del naufragio, infatti, il mare è mosso e la visibilità è precaria.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 585 volte, 1 oggi)