SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la bocciatura del decreto legge sugli sfratti in Senato, il consigliere Ds Fabio Urbinati afferma: «Questo fatto mi fa tornare in mente la discussione avvenuta nell’ultimo consiglio comunale sul reinserimento del 5 per mille dell’Irpef a favore delle Onlus (provvedimento che ritengo sacrosanto) dove il centrodestra locale sosteneva che ormai i valori di solidarietà e giustizia sociale siano patrimonio condiviso da tutte le forze politiche senza alcuna differenza».
La bocciatura del decreto legge è infatti avvenuta a causa della questione di pregiudizialità costituzionale firmata dai Senatori di Forza Italia Ferrara e Pastore.
«I senatori di Centro Destra – prosegue Urbinati – non potevano non sapere che quel provvedimento serviva a prorogare lo sfratto per 3 mesi a circa 200.000 famiglie con reddito inferiore ai 27.000 euro e con figli a carico o a persone con seri handicap o con ultrasettantenni o malati terminali al loro interno».
Se l’interesse di partito prevarica i diritti dei più deboli, conclude Urbinati, esiste una differenza di valori fra centrodestra e centrosinistra: «Io spero che non sia così, ma purtroppo in questo fatto una differenza c’è stata, e non da poco».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 293 volte, 1 oggi)