SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb alla prova del nove avevamo scritto la settimana scorsa alla vigilia della sfida casalinga contro il Manfredonia. Tocca ripeterci anche stavolta: la partita, la seconda consecutiva fra le mura amiche, contro la Cavese, rappresenta un esame ancora più indicativo (e impegnativo, ovviamente) per l’undici di Ugolotti, un undici cresciuto, e tanto, nello spazio di una ventina di giorni. Tolto il Foggia, al Riviera arriva la squadra più forte affrontata sinora.
Abbiamo scritto più volte anche sui perchè della rinascita rossoblu: merito del risultato – una sorta di “sblocco” a livello psicologico – ottenuto contro il San Marino (erano i primi 3 punti della stagione), ma anche della saggezza tattica di Guido Ugolotti, bravo a proseguire sulla strada preparata da Francesco Chimenti (leggi 4-4-2) e forse più abile, rispetto a mister Calori, a caricare i suoi.
Ora la Cavese ci dovrà dire, peraltro alla vigilia di un mese, novembre, molto ostico – nell’ordine: Teramo, in Abruzzo, Ternana al Riviera (in notturna) e poi doppio impegno in trasferta, prima a Ravenna e di seguito a Castellammare di Stabia – quanto c’è di vero in questo mezzo exploit dei rossoblu che, con 9 punti filati, ha ribaltato la propria situazione in classifica.
In un simile contesto sono passate in secondo piano sia le polemiche attorno alla famiglia Tormenti – la famosa turbativa d’asta – sia la questione legata agli eventuali rinforzi di cui dotare l’organico. Out anche Michele Santoni, Ugolotti non ha fatto una grinza, lavorando sodo col gruppo a disposizione. E non si può nemmeno dire la fortuna abbia aiutato l’allenatore nativo di Massa: domenica scorsa ha dovuto fare a meno, sarà così anche contro la Cavese, di capitan Landaida. Al suo posto, anche stavolta, Ugolotti darà spazio a Diagouraga, al cui fianco sarà confermato EspositoZammuto non ha ancora i novanta minuti nelle gambe.
A dispetto di quanto fatto vedere nel corso dell’amichevole infrasettimanale di Colonnella, il tecnico rossoblu pare orientato a confermare l’undici che ha battuto il Manfredonia. Del resto, specie a centrocampo e in attacco, la Samb ha fatto vedere davvero buone cose. E’ vero che occorre rimanere coi piedi ben piantati a terra, però, tanto per fare dei nomi, si sono visti un Visone letteralmente trasformato, un Della Rocca rigenerato, un Morante volto al sacrificio e spietato sotto porta, un Carlini molto vivace ed un Loviso che sta confermando le grosse credenziali che gli avevano già valso la ribalta con la maglia del Bologna.
Tutto vero, tutto incoraggiante, ora però ci aspettiamo un’ulteriore conferma. A tal proposito al Riviera ecco la spavalda Cavese di Sasà Campilongo.
BORSINO Allenamento pomeridiano per la Samb che al Ciarrocchi ha effettuato l’ultima seduta di lavoro prima della rifinitura fissata per domani mattina. Assenti Landaida e Della Rocca, quest’ultimo in via del tutto precauzionale dopo la distorsione alla caviglia rimediata a ieri nel corso dell’amichevole contro il Colonnella.

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