SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il dolore, la rabbia. Difficoltosi risultano infatti i tentativi di riportare alla luce il motopesca Rita Evelin, inabissatosi nella mattinata di ieri per cause ancora non completamente chiare. A causa della lunga attesa, i familiare dei tre marittimi dispersi (Francesco Annibali, 39enne sambenedettese, il 60enne Luigi Luchetti di Martinsicuro, e il tunisimo Ounis Gasmi, 51 anni) sono disperati.

Al momento si trovano tutti nell’abitazione di Francesco Annibali, in via della Pace, al Paese Alto di San Benedetto del Tronto, assieme a Nicola Guidi e ai suoi familiari. Attendono l’arrivo del sindaco Giovanni Gaspari per una disperata ricerca di aiuto, non tollerando più lo strazio di sapere che i corpi dei loro cari sono ancora nel fondo dell’Adriatico. Particolarmente delicata è la situazione del figlio del marinaio tunisino, 18enne, che ora si trova a vivere solo a Borgo Miriam, ad Offida.
Tra breve daremo ulteriori notizie e aggiornamenti diretti.

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