COLONNELLA – Prove anti-Cavese per la Samb di Ugolotti che nel pomeriggio, sul campo della Polisportiva Colonnellese, formazione militante nel campionato di Promozione abruzzese, ha disputato la consueta partitella di metà settimana. E’ finita 5-0 in favore dei rossoblu, grazie alle reti di Fragiello (doppietta), Forò, Fanelli e Criniti.
Indisponibili Mattia Santoni e il difensore argentino Manuel Landaida, i quali, come noto, stanno seguendo programmi di lavoro differenziati, oltre a Nikola Olivieri, alle prese con un fastidioso mal di schiena – i primi due saranno indisponibili contro la squadra di Sasà Campilongo – nella prima frazione di gioco mister Ugolotti ha schierato un undici inedito. Fuori Morante e Carlini, che hanno sudato a parte, davanti a Chessari hanno giocato Tinazzi e Varriale sulle fasce, Zammuto ed Esposito a guidare la difesa; a centrocampo, da destra verso sinistra, Della Rocca-Giorgino-Iovine e Tulli. In avanti Fragiello e Tripoli.
Nella ripresa spazio invece a Consigli, Del Moro, Diagouraga, Visone, Fanelli, Loviso, Forò, Criniti e Momentè. Da segnalare che l’ex Fermana Visone è stato piazzato nell’inedito ruolo di terzino sinistro.
A dispetto degli esperimenti tattici di Guido Ugolotti in ogni caso è molto probabile che contro la Cavese l’ex Acireale confermerà l’undici che domenica scorsa ha battuto il Manfredonia.
Domani per i rossoblu seduta di lavoro pomeridiana.
QUI CAVA In casa biancoblu intanto di registra un “caso Campilongo“. Il tecnico degli aquilotti infatti, all’indomani del successo sul Giulianova ha ammesso che a fine stagione, a prescindere dall’andamento del campionato, lascerà la Campania. Tali dichiarazioni, manco a dirlo, hanno provato le reazioni, critiche, di stampa e tifosi.
«Avremmo potuto vivere una stagione più difficile, di assestamento – ha detto in proposito il presidente della Cavese Antonio Fariello – Invece abbiamo fatto una partenza a dir poco positiva. Siamo a una spanna dalla vetta del girone. Cosa chiedere di più? Ritengo fuori luogo le critiche eccessive che ci sono piovute addosso, aggiungerei ingiuste e ingiustificate. E capisco lo sfogo del nostro tecnico. Il giocattolo sta funzionando perfettamente e non consentirò, insieme ai miei amici dirigenti, di romperlo. Siamo attenti a mantenere gli equilibri interni ed esterni alla squadra e soprattutto a blindare il gruppo».

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