CUPRA MARITTIMA – I lavori di Bert Feddema saranno al centro del secondo appuntamento del progetto “Nudi come vermi” curato dalla Galleria Marconi. L’obbiettivo è quello di creare un ponte fra diverse realtà artistiche, portando al pubblico sia giovani artisti emergenti che affermati, cercando di percepire un nuovo modo di sentire il bello, prendendo spunto anche da situazioni apparentemente cupe. 

La personale dell’artista olandese, curata da Gloria Gradassi, è organizzata in collaborazione con la Galerie De Meerse di Hoofddorp in Olanda, dove contemporaneamente verrà inaugurata la personale di Hanry Walsh. I quadri di Feddema vogliono essere una sorta di critica nei confronti dell’attuale società impostata su un consumo alla lunga difficilmente sostenibile.

Feddema partirà dal cambiare il suo nome in HTBT (High Tech Brain Tecnologies), un’immaginaria multinazionale che ruba l’identità all’artista e lo pone in una posizione distaccata. Come spiega Feddema: «…diventando una multinazionale Bert Feddema ha la possibilità di riflettere sul potere manipolatorio del mercato globale e della comunicazione; e ciò lo rende capace di porsi nella posizione di un osservatore esterno… Un aspetto importante del lavoro di Feddema è l’uso dei colori fluorescenti. Essi rappresentano in senso concettuale la parte esteriore della tecnologia e ne rappresentano anche l’inumanità».

Il reale verrà riscritto attraverso identificazioni cromatiche: HTBT individua in alcuni colori (Radiated Orange, Active Yellow, Atomic Blue, Genetic Pink, Neuro Green), e la provocazione dell’artista consisterà nel sostituire la realtà con una sua alterazione cromatica.  

Le opere di Bert Feddema rimarranno esposte alla Galleria Marconi, C.so Vittorio Emanuele 70 a Cupra Marittima fino al 26 novembre con il seguente orario: lunedì-sabato dalle 16.00 alle 20.00. Info: www.siscom.it/marconi

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