SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prima del due dicembre 2006, giorno della scadenza dei termini per il ricorso al Tar, il consiglio comunale annullerà in autotutela la delibera approvata il 12 settembre scorso sulla vendita dell’edificio di contrada Monte Renzo alla Picenambiente, che attualmente usa l’immobile come propria sede operativa.
Contestualmente, verrà approvata “ex novo la vendita di cui in argomento, secondo parametri di legalità, e sulla base di una ulteriore, autorevole, indiscussa perizia di stima che questa amministrazione ha nel frattempo provveduto a commissionare al professor Raffaele Zanoli” (citazione dalla lettera che il sindaco e il presidente del consiglio comunale hanno inviato oggi al consigliere di An Giorgio De Vecchis, che contesta le modalità della vendita e della sua convenienza economica per il Comune).
L’incarico al docente di estimo dell’Università di Ancona non è una novità. Era già stata annunciata dalla maggioranza come una richiesta di parere esterno super partes. La novità sta in quelle quattro parole, “secondo parametri di legalità”, che senza veli danno ragione piena a De Vecchis.
«Questo è una sorta di voto postumo – commenta il consigliere di An – che dimostra che nell’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha bocciato la mia proposta solo per partito preso».
Nell’assise del 20 ottobre De Vecchis aveva presentato il testo di una delibera alternativa, redatto insieme al segretario comunale Vita, la cui approvazione avrebbe rappresentato l’annullamento in autotutela della delibera del 12 settembre. La maggioranza bocciò la mozione adottando il parere espresso dal dirigente del settore servizi finanziari, decidendo di chiedere un parere definitivo a Zanoli per integrare la delibera già votata un mese prima.
Una maggioranza che pare essersi rimangiata quanto espresso con quel voto. Le parole parlano chiaro: se l’atto di vendita dovrà essere approvato ex novo secondo parametri di legalità, vuol dire che l’atto precedente non soddisfaceva tutti i crismi della regolarità. Soprattutto, ma non solo (clicca qui), perché si basava su una perizia non protocollata.

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