ASCOLI PICENO – Una missione istituzionale che si protrarrà fino a sabato 28 ottobre, quella del presidente della Provincia di Ascoli Piceno Massimo Rossi, accompagnato dal dirigente Gianni Della Casa.

Affiancano Rossi e Della Casa vari esponenti di imprese picene specializzate nell’impiantistica della catena del freddo, delle energie alternative, del trattamento dei rifiuti: dalla Frigotecnica internazionale di Grottammare, che intende realizzare un investimento nell’isola Margarita, al Consorzio meccano-impiantistico Elmec, dalla Idropompe alla Picenambiente spa. Ma prendono parte alla missione anche realtà sociali in grado di offrire contributi per la formazione professionale e la definizione di modelli cooperativistici d’impresa, come l’Ipsia di San Benedetto del Tronto e la Lega Marche delle cooperative. Il momento culminante della missione sarà la firma di un protocollo d’intesa quadro, primo accordo di cooperazione economico – istituzionale fra il Venezuela e una realtà territoriale europea.

Il rapporto è iniziato ai primi del 2006, nel corso del Forum istituzionale Italia-Venezuela. Da esso emerse il grande interesse di questo Paese per la cooperazione economica con l’Italia. In particolare il Venezuela – Paese che da un lato presenta accentuati divari socioeconomici, ma dall’altro poggia su un’immensa ricchezza come il petrolio – punta ad un modello di sviluppo basato sulla piccola impresa diffusa sul territorio, soprattutto nei settori agrozootecnico alimentare e della filiera ittica.

Un modello che i venezuelani hanno ritrovato nel tessuto economico marchigiano e in particolare della nostra Provincia. Questo primo rapporto con il Piceno si è poi consolidato nei mesi successivi con la visita nelle Marche dell’ambasciatore venezuelano in Italia Rodrigo Chaves (oggi promosso a Viceministro degli esteri e responsabile per i rapporti con l’Europa) e dei responsabili del Foncrei, la finanziaria pubblica del ministero venezuelano per l’Economia popolare.

«L’accoglienza all’aeroporto e poi nell’isola di Margarita è stata sorprendente», ha raccontato il presidente Rossi. «A parte l’alto livello della delegazione che ci ha ricevuti, guidata da due viceministri e un sottosegretario, ci ha commosso il calore della gente mentre grande attenzione alla nostra missione viene dedicata dai media locali. È il segno della grande attenzione che il Venezuela rivolge all’Europa e in particolare alla possibilità di realizzare un modello di sviluppo più equo e sostenibile», è la conclusione di Rossi.

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