SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Trasformato. È il Porto d’Ascoli visto in quel di Montottone sabato scorso. Il pareggio, che pure non ha permesso ai biancocelesti di schiodarsi dal penultimo posto in classifica, quantomeno è il segnale che la banda Grilli sta pian piano crescendo.
L’allenatore – accomodatosi in tribuna per via dei due turni di squalifica inflittigli dal Giudice Sportivo e sostituito dal vice Alfonsi – può ritenersi soddisfatto della prestazione della squadra dopo una settimana ricca di avvenimenti.
Prima le sue dimissioni, dimissioni peraltro respinte dalla società, poi l’arrivo dell’esterno destro Jimmy Suppa. A quanto pare scosse positive per l’intero ambiente. Manca, a questo punto, la vittoria.
Sabato al Ciarrocchi c’è la Sangiorgese. Un’occasione che il Porto d’Ascoli ha il dovere di sfruttare. Battere i prossimi avversari significherebbe smuovere la classifica e mettere la parola fine alla crisi di risultati durata fin troppo per una formazione che, alla vigilia del torneo, pareva dovesse ambire alle zone nobili della classifica.
Non sarà del match Andrea Induti. Motivi extra calcistici lo terranno lontano dal campo questa settimana. Migliorano le condizioni di Rossi. Nell’allenamento di ieri ha provato a calciare, potrebbe partire dalla panchina. Palestini sta recuperando dopo l’incrinazione di due costole. Ha preso parte alla partitella del lunedì anche se sente un po’ di dolore. Piccolo fastidio muscolare per Rocchi.

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