OFFIDA – Continua l’attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina. Il personale della Squadra Mobile di Ascoli Piceno venerdì scorso ha effettuato controlli all’interno di tre opifici di Offida gestiti da cittadini cinesi.

All’interno delle fabbriche, una stireria industriale e due laboratori tessili, sono stati identificati oltre 60 orientali. Di questi otto sono risultati non in regola con le norme sul soggiorno e quindi sono stati accompagnati in Questura per accertamenti, a conclusione dei quali l’autorità competente ha emesso sette decreti di espulsione a carico di altrettanti cittadini cinesi. Uno di mentre di questi è stato arrestato perchè già precedentemente inottemperante all’ordine del Questore di Macerata di abbandonare il territorio nazionale.

All’operazione condotta dalla Squadra Mobile hanno collaborato personale dell’Ispettorato del Lavoro provinciale, la Polizia Scientifica, l’Ufficio Immigrazione e la divisione Polizia Amministrativa della Questura.

Al vaglio degli inquirenti c’è anche la posizione dei responsabili degli opifici sottosti a controllo, dal momento che i clandestini identificati si trovavano all’interno delle fabbriche e operavano in condizioni igieniche precarie.

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