SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Paesaggi Sonori” si fa in quattro: quest’anno infatti la rassegna di musica jazz organizzata dal Bitches Brew Jazz Club, sarà tenuta a battesimo da quattro città della Riviera, San Benedetto, Grottammare, Ripatransone e Offida.

Il primo ciclo di concerti, che si svolgerà da ottobre a dicembre, prevede quattro appuntamenti: Al Di Meola si esibirà il 27 ottobre presso la sede del club (hotel International); il 10 novembre sarà la volta di Tony Esposito, al Teatro Mercantini di Ripatransone; il 16 novembre, invece, Marco Tamburini si esibirà al Teatro dell’Arancio di Grottammare; chiuderà quindi il 1° dicembre Eugenio Bennato, al Teatro Serpente Aureo di Offida.

L’obiettivo di questa iniziativa è, come ha sottolineato il direttore artistico Sergio Trevisani, «non solo quello di valorizzare le diverse territorialità storiche, architettoniche e culturali, ma anche quello di parlare di musica in più luoghi. È per questo che abbiamo abbinato ogni cantante al luogo che ci sembrava più adatto alle sue caratteristiche».

«Proseguiamo questo progetto con grande soddisfazione» ha dichiarato il presidente dell’associazione culturale Alessandro Balducci, «e finalmente riusciamo ad interagire anche con il comune di San Benedetto. Questo significherà avere la possibilità di volare più in alto».

«Siamo stati gli ultimi ad aggregarci, ma questo progetto ci ha visti subito entusiasti» commenta l’assessore alla cultura di San Benedetto Margherita Sorge. «Spero che a San Benedetto possano arrivare grandi artisti».

L’assessore alla cultura di Ripatransone Remo Bruni tiene invece a precisare come, al contrario di San Benedetto, Ripatransone sia stato il primo comune ad essere coinvolto dal Bitches Brew, con concerti al Teatro delle Fonti e quindi al Mercantini, evidenziando come «il circuito dei quattro comuni mette insieme le qualità della costa e le bellezze dell’interno, il meglio del nostro comprensorio».

L’assessore alla cultura di Grottammare, Enrico Piergallini, esalta “Paesaggi Sonori” come uno dei programmi di punta della stagione invernale, e giustifica l’assenza dello scorso anno della sua città per problemi finanziari. Lo stesso Piergallini sottolinea come la Provincia di Ascoli sia la più debole a livello regionale, e come creare dei progetti in rete costituisca l’unica possibilità di essere considerati a livello regionale: «Scontiamo un forte deficit con la Regione, che valorizza di più le province di Pesaro, Ancona e Macerata».

Infine l’assessore alla cultura di Offida Giampietro Casagrande ha ricordato come «aprirsi al territorio, per la nostra città, è vitale, e con questa collaborazione non ci è preclusa la possibilità di avere grandi artisti».

Per informazioni sui concerti, 0735.650241 o info@bitchesbrew.org.

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