SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consigliere regionale di An Guido Castelli non esita a definire come un “grido di dolore” la relazione presentata dal dottor Giuseppe Petrone di fronte alla commissione servizi sociali del Comune (clicca qui). Il direttore della Zona Territoriale 12 dell’Asur Marche aveva fatto esplicitamente notare che la grave carenza di personale può essere superata solo con lo sblocco delle assunzioni da parte della Regione.

«La commissione Sanità del Consiglio regionale – spiega Castelli – si era impegnata a deliberare sulle deroghe al blocco delle assunzioni entro lo scorso 19 settembre. Ma a un mese esatto da quella scadenza ancora tutto tace e solo ad Ancona si continua ad assumere».

Anche sul versante dei concorsi già banditi sembrerebbe che la Giunta Regionale debba sbloccare una situazione di stallo venutasi a creare dopo una decisione che risale al luglio scorso. L’esempio più lampante riguarda il concorso di primario per il reparto Oculistica del “Madonna del soccorso”.

Per quanto riguarda la mobilità passiva, Castelli cita un dato del 2005 secondo il quale la zona territoriale 12 avrebbe pagato più di 12 milioni di euro per le prestazioni ospedaliere chieste e ottenute fuori regione dai sambenedettesi.

«Si tratta di una delle peggiori performance di tutte le Marche – commenta l’esponente di An – solo Ascoli e Pesaro hanno fatto peggio». «In vista del varo del nuovo piano sanitario – prosegue – ho chiesto al presidente della commissione regionale Sanità Marco Lucchetti di effettuare una seduta speciale a San Benedetto». La riunione con i dirigenti sanitari e i medici dovrebbe tenersi nel prossimo mese di novembre e servirà per preparare una serie di richieste precise da portare poi in consiglio regionale.

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