SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Riserva Naturale della Sentina verrà tutelata da guardie ecologiche volontarie; chi fosse interessato a prestare servizio per l’oasi può rivolgersi all’Ufficio Ambiente del Comune, che fornirà il materiale e le divise riconoscitive.

Il presidente del Comitato di gestione Pietro D’Angelo annuncia altre novità. «Chiederò alla Polizia Municipale una maggiore vigilanza sul rispetto del divieto di accesso alle automobili non autorizzate». D’Angelo predisporrà una verifica su tutti i permessi perché pare che esistano autorizzazioni falsificate.

La Sentina è anche luogo di abusi edilizi e illeciti ambientali, nonostante l’istituzione della Riserva sia datata dicembre 2004. Nel gennaio 2006, proprio su denuncia di Pietro D’Angelo, la Guardia di Finanza sequestrò un’area di circa 6 mila metri quadri nei quali erano stati realizzati 14 capanni in legno abusivi (clicca qui). Il Comune emise un’ordinanza ma le strutture non vennero rimosse entro i 90 giorni richiesti. «A settembre – spiega D’Angelo – sono venuto a sapere che i controlli della Polizia Municipale hanno rilevato un ulteriore abuso edilizio in quel terreno». Il presidente del Comitato di indirizzo spiega che farà un esposto alla Procura della Repubblica, senza attendere che scada il contratto di affitto del terreno che, come tutta la Sentina, è di proprietà del Comune di Ascoli. «Reprimere gli abusi gravi – aggiunge D’Angelo – serve per non incentivare gli abusi di più piccola entità».

L’ex consigliere regionale dei Verdi ha anche deciso di abbassare le indennità di trasferta ai membri del Comitato. Il gettone di presenza per le riunione rimarrà sempre di 90 euro (come i gettoni per i consiglieri comunali) ma verrà abbassato il rimborso per i componenti che vengono dalla provincia di Ascoli (da 50 euro a 20 euro) e per quelli che vengono da fuori provincia (da 50 a 40 euro). Per i componenti sambenedettesi non ci sarà nessun rimborso.

Altre novità riguardano la sede operativa del Comitato e la composizione definitiva della Direzione della Riserva. In attesa della sede definitiva all’interno della Riserva, il centro direzionale e di raccolta dei materiali verrà ubicato in corso Mazzini, nell’edificio del vecchio municipio. Verranno utilizzati i locali finora utilizzati dalla Guardia Forestale.

La Direzione della Riserva riunirà Legambiente, Lipu e Associazione Sentina, che possono aderire mediante il loro presidente regionale o tramite un delegato. Questo organo consultivo potrà esprimere pareri obbligatori e non vincolanti entro trenta giorni dalla richiesta e verranno riportati integralmente sulle delibere del Comitato.

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