GROTTAMMARE – La Margherita non ci sta e replica alle accuse del centrodestra grottammarese che, in riferimento alle dimissioni dell’assessore Franco Falasca Zamponi, ha accusato il partito di maggioranza e gli alleati della coalizione di aver aperto la crisi di giunta per «mancanza di progettualità» che «genera continue spaccature nella maggioranza, che sistematicamente non sono ricucite con la condivisione di un programma, ma con la colla delle poltrone».
«La Margherita fa sempre parte della maggioranza» scrive il segretario comunale Giuliano Vitaletti, «e intende precisare che il dottor Franco Falasca ha rassegnato le dimissioni per facilitare un sereno confronto politico-amministrativo con il sindaco e la coalizione e non per altri fini come erroneamente affermato dai consiglieri di minoranza ai quali, per quanto riguarda il “disastro urbanistico” di cui sono convinti, assicuriamo di contro che il programma dell’amministrazione è stato quasi totalmente realizzato con ottimi risultati, confortati da innumerevoli consensi, che hanno consentito un notevole sviluppo di Grottammare».
Dunque, secondo La Margherita, «sarebbe opportuno che i consiglieri di minoranza collaborassero in modo costruttivo, anziché proporsi in maniera demagogica a discapito dei cittadini».
E infine: «Se il centrodestra proseguirà per questa strada, siamo convinti che il centrosinistra potrà dormire a lungo sonni tranquilli».
Tuttavia, e qui ritorniamo su una critica già espressa nell’ultimo numero di Riviera Oggi, crediamo che sia doveroso, da parte della Margherita, chiarire precisamente in che modo si vuole modificare l’indirizzo della Giunta Merli attraverso la verifica richiesta: se si scrive invece che «in campo urbanistico assicuriamo che il programma dell’amministrazione è stato quasi totalmente realizzato con ottimi risultati», il comune cittadino non riesce a comprendere il motivo che ha condotto ad una scelta drastica come le dimissioni di un proprio assessore.

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