SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una cosa, la vittoria di Giulianova, l’ha detta: tra la Samb e l’ultima in classifica c’è un abisso. E aver messo il proprio gancio sulla coda delle squadre che lottano per non retrocedere fa tirare un sospiro di sollievo, anche se, sia detto chiaramente, i problemi della Samb rimangono, specialmente nel comparto difensivo (aspettando il recupero pieno di Zammuto).

Peppino Pavone, direttore sportivo messo sotto accusa per la campagna acquisti, però, non ci tiene a prendersi delle rivincite per il 3-0 di Giulianova. «Al di là del risultato vedo che la squadra non appare più smarrita come qualche settimana fa. I ragazzi cominciano a credere in loro stessi, ed è evidente che il tempo lavora per loro. Ma è vietato illudersi».

Proviamo a stuzzicarlo: è anche una questione del modulo di gioco? Pavone rifiuta la polemica, anche se le sue dichiarazioni sono abbastanza chiare: «La cosa fondamentale in una squadra è l’equilibrio, e adesso sembra che questa Samb ce ne abbia. Il calcio è strano e non ci si può ostinare ad una propria idea di gioco, se poi non ci sono risultati. Non è detto che schierando, ad esempio, l’undici migliore, si ottiene il risultato migliore. Quando ero a Foggia, ad esempio, c’era Kolyvanov che era tecnicamente più valido di Signori, Baiano e Rambaudi, ma se giocava Kolyvanov non si otteneva lo stesso risultato che se giocavano gli altri tre». Ogni riferimento a mister Calori, comunque, non sembra casuale…
Ci sono anche calciatori, come Visone, che scontati i tre turni di squalifica, ieri è sembrato rigenerato: «Forse la squalifica lo ha rafforzato. Ma, lo ripeto, questi sono risultati importanti soprattutto per la fiducia che può crescere nei calciatori».

Un pensiero, però, per Michele Santoni, costretto all’operazione a tibia e perone a causa dell’entrata killer del giovanissimo Ippoliti, purtroppo non nuovo a comportamenti del genere (e allora, mister Giorgino, perché farlo entrare? Prima si impara l’educazione, poi si sta nel mondo civile). «Mi dispiace tantissimo per Santoni; la giornata di ieri, purtroppo, è stata rovinata proprio da questo episodio. Lo aspetteremo».

Per il momento, comunque, la Samb non sta pensando ad un nome che sostituisca Santoni: «Queste sono cose che bisogna discutere con l’allenatore» taglia corto Pavone.

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