SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il mea culpa del consigliere forzista Andrea Assenti ha colto nel segno. Dopo mesi di guerra, le forze del centrodestra provano a ricomporre i forti dissidi nati con la scelta delle candidature per le elezioni amministrative. I vertici della Cdl hanno, infatti, apprezzato le recenti affermazioni dell’esponente azzurro, che ha definito un “errore politico” la candidatura di Domenico Martinelli da parte di Forza Italia nella tornata elettorale dello scorso maggio.

«Nelle parole del consigliere comunale Andrea Assenti – si legge in un comunicato congiunto del centrodesta – risiede quello spirito sincero necessario per rinsaldare una frattura tra la Cdl e Forza Italia determinatasi per le scelte adottate da quest’ultima in occasione delle elezioni amministrative della primavera scorsa».
«Apprezziamo le parole di Assenti – aggiungono i vertici della Cdl – perché nel riconoscere l’errore commesso da Forza Italia nel decidere di isolarsi dalla Cdl per sostenere la candidatura perdente di Martinelli, dimostra il buonsenso, misto al coraggio, di dare una realistica lettura ai fatti, anche quando ciò comporta di dover fare autocritica».
Dal centrodestra giunge un attestato di stima per il giovane consigliere azzurro, che con il suo dietrofront potrebbe aprire nuove prospettive per ricompattare l’opposizione: «La difesa ad oltranza delle scelte sbagliate, in politica, comporta reiterazione degli errori oltre che irrigidimento dei rapporti con gli alleati. Per tale ragione ci preme sottolineare l’importanza del mea culpa che, in questa occasione, FI ha reso per voce di un consigliere comunale giovane, ma decisamente di ottime speranze, per il futuro e per favorire una rinascita di rapporti saldi tra tutti i partiti del centro-destra».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 434 volte, 1 oggi)