SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo i brillanti risultati ottenuti ai campionati regionali, i campionati italiani allievi di Fano, svoltisi nelle giornate del 7 ed 8 ottobre scorsi, sono stati un ulteriore ed importante banco di prova per la Collection Sambenedettese.
La giovanissima società rivierasca, nata lo scorso anno è riuscita anche questa volta a stupire e mettersi in luce con le ottime prestazioni dei ragazzi, dimostrando di non temere alcun confronto con le più grandi e blasonate società del Nord e del Sud Italia.
Due giorni intensi di gare che hanno fatto vivere grosse emozioni e regalato molte soddisfazioni. Il secondo posto di Aurora Narcisi allenata dal tecnico Federico Latini, nel getto del peso, lascia un po’ di amaro in bocca: è un piazzamento che sa di beffa. L’atleta rivierasca infatti si è vista soffiare l’oro dalla bolognese Stefania Strumillo, che l’ha preceduta per un solo centimetro dopo una gara ad alto valore tecnico: 12,33 metri contro i 12,34.
Inattesi i risultati ottenuti nelle staffette 4×100 e 4×400 maschili. La prima staffetta composta da Davide Chiarenza, Antonio Ventilii, Ausonio Assenti e Simone Traini con il personale di 44’95 si è aggiudicata il 9° posto della classifica nazionale, mancando di pochi centesimi il podio.
La seconda staffetta invece ha visto come protagonisti Danilo Perozzi, Luca Ciccioli e ancora Ventilii e Assenti, dopo essersi imposta sulle altre società marchigiane ha conquistato il 7° posto ed un personale di 3:32.57. Risultati che dimostrano l’ottimo clima e premiano il grande lavoro di squadra che i qualificati tecnici Francesco Butteri e Giuseppe Giorgini hanno saputo svolgere.
Nella seconda giornata a dare lustro all’atletica Collection ci ha pensato Enrica Cipolloni, al primo anno di categoria, che superando l’asticella del salto in alto a 1,66 si è classificata tra le prime quattro in Italia risultabdo la più giovane a salire sul podio. Un risultato che fa ben sperare per il prossimo anno.
Sfortunata invece la gara per Andrea Botti, allenato dallo zio Massimo Botti, grande specialista dei lanci, che ha mancato la finale per un niente.
Un bilancio dunque più che positivo per la Collection Sambenedettese che sta riuscendo a pieno nel proprio intento, ovvero ridare dignità all’atletica di casa nostra e creare le condizioni per una scalata ai vertici del movimento regionale e nazionale.

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