RIPATRANSONE – Partito Democratico, sì o no? Se a livello nazionale ci sono delle naturali difficoltà, Ripatransone ha già espresso la sua opinione affermativa per la nascita del nuovo partito.
Ricordiamo che i due partiti più importanti della coalizione, i Democratici di Sinistra e La Margherita, sono impegnati, a livello nazionale, all’organizzazione di questa nuova struttura partitica che ha il compito di sintetizzare le tradizioni socialiste, cattolico democratiche, riformiste ed ex comuniste del paese. Compito non semplice e che vede i rappresentanti politici su diverse posizioni.
A Ripatransone, invece, nella giornata di domenica 15 ottobre, ha fatto tappa la campagna promossa dall’Ulivo, Sul futuro dico la mia: tanti esponenti di Margherita e Ds hanno partecipato alla manifestazione, tra i quali si segnala l’assessore provinciale Ubaldo Maroni (vittima di una strana e ancora non chiarita defenestrazione da parte della coordinatrice provinciale della Margherita, Valeria Senesi), il sindaco di Ripatransone Paolo D’Erasmo, il consigliere provinciale e assessore alla cultura di Ripatransone Remo Bruni, e da tanti rappresentanti politici ripani e delle cittadine limitrofe.
«Un anno fa l’Ulivo fu protagonista di una grande partecipazione con le primarie per la scelta della guida della coalizione» ha spiegato Ubaldo Maroni, «e noi siamo ancora qui per ascoltare le esigenze dei cittadini, perché il partito democratico non deve nascere dall’alto ma deve capire le esigenze della gente».
«Qui a Ripatransone si percepisce chiaramente la volontà di partecipare alla politica e di rendersi protagonisti anche nel nostro territorio», ha affermato il diessino Remo Bruni. E chissà che, nelle prossime elezioni amministrative ripane, l’anno prossimo, non campeggi nella scheda elettorale il simbolo del Partito Democratico…

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