ASCOLI PICENO – L’Amministrazione provinciale di Ascoli con la collaborazione dei Comuni vuole promuovere una distribuzione massiccia di lampade a basso consumo, un milione di pezzi pari a tre per abitante e rompigetti aerati per rubinetti non meglio quantificati. Questa operazione sarà supportata da una campagna di informazione di 5 mila euro di cui si farà carico la Provincia che si occuperà anche della revisione, stampa e distribuzione del materiale informativo, creato da Asteria srl, senza alcuna indicazione dei costi di tale materiale.

La stessa Asteria poi si occuperebbe sia della progettazione e della realizzazione dell’operazione di distribuzione dei materiali, che dell’individuazione Soggetto che procederà all’acquisto dei materiali. Per l’impegno di Asteria però non è stata al momento quantificata alcuna spesa da parte della Provincia.

Raffaele Tassotti, capogruppo alla Provincia e segretario provinciale della Democrazia Cristiana per le Autonomie, interviene sulla delibera della giunta provinciale n. 367 del 2.10.2006 con cui è stato approvato il protocollo d’intesa con l’Asteria per attività di promozione dell’efficienza energetica e del risparmio energetico nel territorio della Provincia. E si chiede: «Perché progettare e realizzare questa distribuzione, se poi è necessario che la Provincia individui un soggetto terzo quale l’Asteria, che a sua volta individua altro soggetto per l’acquisto di lampadine e rubinetti?».

«Infine – coonclude Tassotti – a quanto ammonta il denaro che la Provincia trasferirà ad Asteria per tali incombenze e dal momento che la Provincia deve revisionare, stampare e distribuire il materiale informativo che l’Asteria dovrebbe produrre, non sarebbe più semplice ed economico per l’Ente procedere autonomamente in tutta l’operazione per cui avrebbe anche la collaborazione dei Comuni?»

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