Hc Monteprandone-Polisportiva Lazio 13-26 (4-10)
HC MONTEPRANDONE: Salladini A., Fanesi, Gagliardi, De Cugni 2, Falà, Gabrielli, Romandini 3, Antoniozzi 1, Salladini R., Poletti M., Poletti F. 2, Veccia, Sciamanna 2, Bisirri 3.
Allenatore: Iadarola-Allegrini.
POLISPORTIVA LAZIO: Larosa, Ameli, Sallicino, Casareale 4, Fiore, Giaccio 1, Langiano S. 2, Manfrè 1, Mercanti 3, Paolone 6, Santini 3, Teofile 5, Uneddu 1.
Allenatore: Langiano G.
Arbitri: Ramarro e Berti di Prato.
MONTEPRANDONE – Esordio sfortunato per l’Hc Monteprandone. Al Colle Gioioso i celesti “steccano” la prima in serie B al cospetto di una Polisportiva Lazio che, di contro, ha mostrato i muscoli.
Per gli uomini del duo Iadarola-Allegrini, comunque “coccolati” dalla cinquantina e più di fedelissimi che non sono voluti mancare a questo primo importante appuntamento della stagione – compreso il sindaco di Monteprandone Bruno Menzietti – una gara da dimentica, o quasi. Poletti e soci in ogni caso hanno più di una scusante: dalle assenze di Traini, Daniele Poletti e Consorti, i cui recuperi non saranno immediati, all’emozione per quest’esordio in serie B, alla forza di una delle maggiori accreditate al salto in A2.
Il sestetto di mister Langiano in effetti – su tutti emergono il portiere Fiore, un “gigante”, non solo per la stazza, l’ex Ternana Paolone, peraltro topscorer della serata, e Teofile, capace di segnare, in più di una circostanza, dalla distanza – ha fatto tutto bene, difendendo con grinta e sbagliando poco o nulla in avanti. In più i gialli hanno fatto leva sul maggior tasso di esperienza, facendo innervosire gli avversari e, talvolta, ingannando la direzione arbitrale, che, nel complesso, non ha convinto.
La gara. Il primo, storico gol in serie B per l’Handball Club portava la firma di Danilo Sciamanna, il quale al 2′ timbrava il cartellino realizzando un sette metri. Match equilibrato fino all’8′ – uno scatenato Paolone siglava il gol del 3-3 – poi per l’Hc era notte fonda. Poletti e soci sbagliavano l’impossibile, cozzando contro la difesa, solidissima, laziale. La manovra risultava troppo lenta e prevedibile. In più: cresceva anche il nervosimo in casa celeste, tanto che la Lazio indovinava un break di 8-0. Il primo tempo si chiudeva 10-4 per gli ospiti.
Nella ripresa Monteprandone tentava, dopo il gol in apertura del solito Paolone, di rifarsi sotto. Botta e riposta sino al 7-13, poi nello spazio di un minuto i padroni di casa avevano dalla loro due rigori a favore: prima Sciamanna e poi Veccia si facevano respingere i propri tiri. Era in pratica la resa. Di lì in avanti gli ospiti tenevano in mano le redini dell’incontro chiudendo sul 26-13.
Per i celesti è tutto rimandato al prossimo incontro: domenica prossima prima trasferta stagionale a Cassino.

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