SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Diceva sempre mio padre che bisogna innamorarsi delle cose che si fanno. Vi invito ad innamorarvi dello studio, di vivere con passione la vostra vita. E’ quello che cerchiamo di fare noi che dedichiamo un po’ del nostro tempo a cercare di affrontare i problemi di tutti. Quella di oggi è una di quelle giornate in cui ci sentiamo orgogliosi di amministrare la cosa pubblica».

Così il presidente della Provincia Massimo Rossi si è rivolto ai numerosi studenti che stamane hanno affollato il nuovo spazio creato attorno alla sede dell’Istituto Professionale Alberghiero di S. Benedetto in occasione della cerimonia di inaugurazione della nuova palestra, ultimo atto della riconsegna dell’intero edificio che restituisce a docenti, non docenti e alunni una struttura unica, architettonicamente molto interessante, funzionale per le oltre 1300 persone che la frequentano giornalmente.

A fare gli onori di casa i docenti dell’Istituto che hanno accolto – oltre al presidente Rossi e agli assessori provinciali Nino Capriotti (sport) e Ubaldo Maroni (edilizia scolastica) – anche il vescovo diocesano mons. Gervasio Gestori, il sottosegretario Pietro Colonnella e il sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari. E proprio dal primo cittadino sono arrivate parole di elogio per l’operato della Provincia e in particolar modo per l’assessore Maroni: «Da quando mi sono insediato – ha detto Gaspari – sono stato piacevolmente coinvolto in una serie di inaugurazioni e di confronti per progettazione di nuove opere: dalla procedura per l’ampliamento del Liceo scientifico a quella per la creazione del Centro per l’Impiego nel complesso Vannicola, senza dimenticare l’apertura nello stesso complesso della sede per la facoltà di Economia».

Un altro motivo di soddisfazione per l’ennesimo traguardo raggiunto lo ha ricordato ancora il presidente Rossi riallacciandosi alla scelta della Provincia di destinare l’otto per mille degli importi degli appalti per le scuole provinciali alla costruzione di scuole in Paesi in via di sviluppo. «L’otto per mille dei lavori dell’Alberghiero – ha annunciato Rossi – sarà destinato a una scuola da realizzare in una zona particolarmente povera dell’Etiopia e vorremmo portare con noi una rappresentanza degli studenti quando sarà il momento della posa della prima pietra».

Dall’assessore Maroni sono arrivate scuse e ringraziamenti per studenti e professori: «Le scuse sono per i disagi che avete patito in questi anni – ha detto l’assessore salutato dagli applausi dei giovani – il grazie per la fiducia che ci avete accordato quando vi dicemmo che i tempi previsti sarebbero stati rispettati. Così è stato».

Dal sottosegretario Colonnella, che ha seguito la prima fase dell’ampliamento della scuola durante il suo mandato da Presidente della Provincia, è venuto invece l’auspicio che questa «palestra sia il simbolo della formazione di una nuova classe dirigente del turismo piceno» e, più in generale, del turismo italiano che deve recuperare la leadership mondiale del settore.
Un richiamo alla “passione per la vita” è venuto anche da Monsignor Gestori che ha impartito la benedizione. Dopo il taglio del nastro, simpatico fuori programma all’interno della nuova palestra dove si sono “affrontate” in una mini gara di pallavolo una squadra di studenti e una di autorità “guidata” dal mons. Gestori.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 939 volte, 1 oggi)