SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «A Giulianova dobbiamo fare risultato. E’ nelle nostre possibilità, dunque mettiamo da parte qualsiasi timore e diamo il massimo. Inutile girarci intorno: qui servono punti. Subito».
Guido Ugolotti, insediatosi sulla panchina della Samb da appena quattro giorni, è già in clima campionato. L’ex Acireale, dopo una manciata di sedute di lavoro, sembra aver carpito i segreti del gruppo che ha a disposizione: «I ragazzi che alleno provengono tutti da settori giovanili importanti: hanno qualità indiscutibili, sono motivati a fare bene e crescere ancora, occorre solo che si mettano in testa di essere dei professionisti. Cercherò di farglielo capire, in ogni caso sono rimasto colpito dalla voglia di emergere e di imparare che hanno mostrato. Per quello che mi riguarda sto tentanto di integrarmi e di scoprire le loro qualità che, ripeto, mi paiono importanti, per poi intervenire. Ci tengo a sottolineare che ho trovato una squadra per nulla abbattuta, merito magari dei 3 punti incamerati domenica scorsa. L’entusiasmo è un ingrediente fondamentale».
A proposito: almeno stando alle prime indicazioni, non pare intenzionato a cambiare il modulo. Largo al 4-4-2.

«Il mio orientamento al momento è questo. Abbiamo una delle difese più battute del girone: il reparto ha bisogno di ritrovare tranquillità, quindi una maggiore copertura è d’obbligo. Tutti i settori comunque devono funzionare, non a caso sto tentando di trovare la quadratura del cerchio anche sulla mediana. Non abbiamo i classici esterni che saltano l’uomo e vanno dritti in porta, però possiamo adattarci. Per esempio Iovine e Visone si stanno dimostrando molto disponibili e possono fare bene anche in quel ruolo.Tra l’altro il loro lavoro è importante per gli inserimenti di Loviso, giocatore da sfruttare in zona gol».
Questioni tattiche a parte, si è subito ritrovato a far fronte, come è accaduto al suo predecessore, con una serie di infortunati e indisponibili.
«Se avessi tutto il gruppo a disposizione sarei più contento, però alla fine non ho ancora visto all’opera solo Fragiello, mentre gli altri, soprattutto Landaida ed Esposito, so quello che possono dare. L’importante però, come ripeto, a prescindere da chi è disponibile e chi meno, sono le motivazioni».
Domenica si rende visita al fanalino di coda Giulianova, alla ricerca della prima vittoria stagionale.
«Sarà una partita difficile, una vera e propria battaglia. Dobbiamo farci trovare pronti, loro non hanno ancora vinto, sono ultimi e cercheranno con tutte le forze di ottenere i tre punti. Il campo poi è piccolo, il pubblico si sente: i miei ragazzi dovranno essere bravi a non farsi intimorire. Dobbiamo trovare la continuità di risultati, in questo momento è la cosa più importante, poi se dovessero arrivare attraverso il gioco, vorrà dire che saremo ancora più contenti. Se sono fiducioso? Sì, ritengo che questo gruppo abbia delle grosse possibilità e può migliorare».

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