SAN BENEDETTO DEL TRONTO «Dopo anni di disagi e dopo aver conseguito anche la fiducia degli studenti, possiamo comunicare con soddisfazione che finalmente venerdì 13 ottobre alle ore 9 consegneremo ufficialmente la palestra all’uso didattico corrente».

Così si apre la lettera che il presidente della Provincia Massimo Rossi e il dirigente scolastico dell’IPSAAR, l’Istituto alberghiero di San Benedetto, Nicola Latini hanno inviato a docenti, non docenti, ai ragazzi e alle loro famiglie per invitarli alla cerimonia che domani siglerà la conclusione di una lunga e complessa operazione portata avanti dalla Provincia per riunire in un’unica e prestigiosa sede una delle più gloriose e frequentate scuole superiori del territorio.

«La semplice cerimonia di domani vuole simboleggiare la riconsegna dell’intero edificio a chi vi studia e vi lavora quotidianamente – spiega l’assessore al patrimonio e edilizia scolastica Ubaldo Maroni – concludiamo così oltre due anni di lavori che hanno visto la nostra Amministrazione impegnare complessivamente oltre 900.000 euro per rendere funzionali i nuovi spazi creati dall’ampliamento eseguito negli anni precedenti. E siamo ancor più soddisfatti perchè il lavoro è stato svolto sulla base delle indicazioni fornite dal dirigente e dai docenti, gli unici in grado di sapere di che cosa l’IPSAAR aveva realmente bisogno».
Alla cerimonia parteciperanno varie autorità locali, fra cui il sindaco Giovanni Gaspari. La benedizine sarà impartita dal vescovo diocesano mons. Gervasio Gestori.

La palestra che sarà inaugurata domani sostituisce un precedente vecchio impianto ed è stata realizzata tenendo presenti le necessità di una scuola molto frequentata (oltre 1300 persone tra studenti e personale). Idonea alla pratica della pallavolo, dispone anche di canestri per il basket e di attrezzature per la ginnastica. La superficie è interamente in gomma e a norma sono anche gli spogliatoi con docce e attrezzature complete. Nonostante l’esiguità dello spazio disponibile, il progettista e direttore dei lavori, il funzionario della Provincia ing. Marco Trovarelli, è riuscito a ricavare anche una piccola gradinata per il pubblico capace di accogliere una quarantina di persone.

La palestra, come detto, è l’ultima realizzazione di una serie di interventi che la Provincia ha messo in campo dall’insediamento dell’Amministrazione Rossi per riunificare in un’unica sede l’Istituto, fino a pochi mesi fa smembrato in tre plessi. Un primo appalto di 300 mila euro ha consentito di realizzare al nuovo piano superiore cucine e laboratori (fiore all’occhiello della scuola, un’aula didattica con otto postazioni autonome per le esercitazioni di cucina, frutto di una sinergia tra investimenti provinciali e della scuola stessa). Con altri 300 mila euro è stato “riempito” lo spazio creatosi tra il corpo della palestra e la soprelevazione che ha permesso di ricavare altre 15 aule. Con tre appalti distinti da 99 mula euro ciascuno sono stati portati a termine la sostituzione completa degli infissi, la messa in opera del sistema antincendio e la sistemazione (pavimentazione in travertino e recinzione) di uno spazio esterno che consente agli studenti di trascorrere in assoluta sicurezza i tempi della ricreazione e quelli precedenti e susseguenti le lezioni.

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