SAN BENEDETTO DEL TRONO – Grande festa nella residenza presidenziale di Castelporziano per i vincitori della XIVª edizione (anno scolastico 2005/2006) del concorso nazionale di educazione ambientale “Immagini per la Terra”, organizzato da “Green Cross Italia” (www.greencrossitalia.it).
Come già annunciato, gli alunni della scuola dell’infanzia Togliatti di San Benedetto del Tronto (III° Circolo didattico, www.terzocircolosbt.it) hanno vinto il primo premio nazionale (un assegno da mille euro) realizzando il librone “Energia di pace” e un cd-rom. Lo hanno ritirato il 6 ottobre dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accompagnati dal dirigente scolastico dott.ssa Stefania Marini, dall’assessore alla Cultura Margherita Sorge e dalle insegnanti Lina Damiani, Laura Fazzini, Cinzia Iacomucci, Cristina Testa (nella foto la Sorge, la Marini e la Fazzini).
Per l’occasione l’amministrazione comunale ha messo a disposizione il trasporto ed ha offerto un prestigioso dono al presidente della Repubblica: il volume “Api” di Luzi – Valentini (Stamperia Comunale d’Arte Riviera delle Palme, 2001).
Gli oltre duecento vincitori, insieme ad altre centinaia di ragazzi delle scuole romane,sono stati ricevuti dal presidente Napolitano, dalla professoressa Rita Levi Montalcini, e dal ministro Pecoraro Scanio. Lo spettacolo è stato condotto da Mario Tozzi, con la collaborazione di Paco Lanciano.
Il concorso è stato dedicato all’energia, alla prevenzione dei conflitti e al ricordo del ventennale della tragedia di Chernobyl. L’uso smisurato delle fonti fossili sta producendo danni ambientali di proporzioni considerevoli, finalmente riconosciuti da tutti gli specialisti e da quasi tutti i politici. Ciò sta compromettendo la stabilità del sistema ecologico planetario, alterando gli ecosistemi nei quali la vita come la conosciamo si è sviluppata ed evoluta.
Per il possesso di quelle fonti e per il controllo di tutto il ciclo che porta ad avere l’energia nelle nostre case, spesso si sono sviluppate guerre e conflitti che osserviamo anche di questi tempi. Nel corso degli ultimi decenni ha preso corpo una nuova coscienza di diritti globali, che vede centrale il rapporto con l’ambiente. In questo contesto diviene inaccettabile il livello di povertà in cui vive una gran parte del pianeta. Circa 2 miliardi di persone nel mondo vivono infatti senza alcun tipo di fornitura energetica, e circa 3 miliardi di persone hanno un approvvigionamento insufficiente o inadeguato.

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