ACQUAVIVA PICENA – La destagionalizzazione del turismo e le iniziative per favorire un afflusso di visitatori nel nostro territorio tutto l’anno, non solo d’estate. Questo il tema di un convegno che si è tenuto domenica 8 ottobre ad Acquaviva Picena, presso l’hotel Abbadetta. Dal titolo “Il Piceno: i misteri di un vissuto ed il fascino di una terra tutta da vivere“, è stato organizzato dalla suddetta struttura ricettiva unitamente alla Picenia Viaggi di San Benedetto del Tronto.
La destagionalizzazione è proprio la strada che la stessa Abbadetta, pioniera nel settore, almeno per quanto concerne la provincia, con l’Inghilterra, prima, ed il Canada, poi, sta percorrendo da diciotto mesi a questa parte, conseguendo risultati più che soddisfacenti.
Occasione privilegiata del simposio è stata la visita di otto tour operator nordamericani, per la maggior parte provenienti dal Quebec, sede di una folta comunità di emigrati italiani. «Abbiamo visitato – hanno raccontato Mrs Marielle Dupere, segretaria della Camera di Commercio Internazionale, e Mario Baldassarri, in rappresentanza della delegazione straniera – parecchi centri dell’hinterland e l’impressione che abbiamo ricevuto è stata molto positiva. Siamo rimasti favorevolmente colpiti dalle bellezze dei luoghi e dall’accoglienza che c’è stata riservata. Il Piceno è poco noto in Canada e per noi stessi è stata una sorpresa “toccare con mano” un territorio così incantevole. Ci adopereremo, una volta tornati in patria, per farlo conoscere di più».
«Per il Piceno e tutte le Marche – ha commentato Gabriele Neroni, responsabile della sezione incoming della Picenia Viaggi – il turismo è la risorsa del futuro, che non potrà che incrementare l’economia e l’occupazione locali». Dello stesso parere il sottosegretario del Ministro per i Rapporti con le Regioni On. Pietro Colonnella: «È necessario, per valorizzare maggiormente la nostra provincia, destagionalizzare il turismo. All’inizio degli anni Settanta l’Italia era al primo posto nel mondo per arrivi turistici. Il governo Prodi intende, nell’arco di un decennio, far recuperare al Paese questo primato. Per raggiungere un tale obiettivo è indispensabile, tuttavia, la collaborazione sinergica fra tutti gli attori operanti nel settore: enti locali, associazioni di categoria ed imprenditoria turistico-alberghiera, supportati dallo scambio culturale fra le comunità internazionali. Nel Piceno ci sono tutte le caratteristiche dell’italian style: panorama, arte, cultura, moda ed enogastronomia, che fanno del nostro un Paese unico al mondo. La capacità attrattiva, però, dev’essere trasformata, necessariamente, in ricezione turistica».
«Finalmente – ha proseguito Gabriele Giudici, in rappresentanza della Confesercenti e della Cooperativa Riviera delle Palme – si esce dal campanilismo e si parla del territorio piceno, globalmente considerato». «È lodevole – ha continuato, a conferma, il presidente della Commissione Cultura della Provincia di Ascoli Piceno Stefano Stracci – l’iniziativa della destagionalizzazione. Ascoli Piceno è la prima provincia turistica delle Marche. Al turismo di qualità occorre, però, affiancare un turismo di massa».
Presenti, inoltre, Mrs Nathalie Dunn, della Transat Airlines Group Director, il vicepresidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno Alceo Marcozzi e, per finire, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Acquaviva Picena Roberto Fulgenzi, che «ringrazio l’hotel Abbadetta – ha dichiarato – perché sta dando, al paese stesso e al comprensorio, una grossa opportunità per far conoscere il nostro territorio e le sue eccellenze anche all’estero».
«Bisogna lavorare tutti insieme – ha concluso Neroni – per promuovere questa miniera d’oro». D’altronde, come si suol dire, l’unione fa la forza. Chi ha orecchi per intendere, intenda.

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