ALBA ADRIATICA – E’ finito male per due cinesi il tentativo di estorsione commesso ai danni di un loro connazionale residente ad Alba Adriatica. Dopo aver tempestato di telefonate minatorie un artigiano di 33 anni, a cui chiedevano insistentemente la corresponsione di una somma di tremila euro, il giorno successivo i malfattori hanno trovato all’appuntamento i carabinieri di Alba Adriatica e Martinsicuro. E’ bastata la conferma della richiesta estorsiva per far scattare le manette ai polsi di Hu Xiao Fei, 18 anni, e del suo complice minorenne.

Le indagini hanno consentito di accertare che i due malviventi hanno preso di mira l’artigiano che, per nulla intimorito, ha accettato l’incontro con loro. Fissato l’appuntamento, l’uomo ha provveduto ad informare i carabinieri. Dopo l’arresto dei due estorsori, la vittima ha anche tentato di aggredire uno dei suoi aguzzini, tempestivamente bloccata dai militari.

Intanto, sono in corso ulteriori indagini per appurare se i due malviventi abbiano avuto a che fare con le rapine dei giorni scorsi perpetrate da cittadini cinesi ai danni di connazionali titolari di imprese artigiane residenti nella zona.

Il 18enne Hu Xiao Fei è stato successivamente tradotto nella casa circondariale di Teramo, mentre il complice minorenne è stato accompagnato al Centro di prima accoglienza per minori de L’Aquila.

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