CUPRA MARITTIMA – Si volta pagina. I successi ottenuti contro Matelica e Porto Potenza fanno sembrare le sconfitte contro Grottese ed Elpidiense Cascinare uno sbiadito ricordo. La Cuprense ha imboccato la strada della rimonta. L’obiettivo, ormai noto, è far meglio della passata stagione (la semifinale play off è stato il traguardo del campionato scorso).
«A livello di risultati abbiamo fatto un balzo in avanti – esordisce mister Luca Fermanelli – ciò che mi conforta è non aver preso gol negli ultimi due incontri disputati. Credo che l’inviolabilità della propria porta sia la base di partenza per migliorare».
E il gioco?
«Dobbiamo crescere ancora e tanto. Stiamo iniziando a rischiare di meno ma non basta. Questo è dovuto al fisico di diversi giocatori, piuttosto possenti, che, naturalmente, per entrare in forma hanno bisogno di tempo. E poi non ho mai avuto la rosa al completo a causa dei numerosi infortuni. Ho sempre avuto poca scelta».
Cosa manca a questa Cuprense?
«Un pizzico di serenità. L’abbiamo persa ad inizio campionato con due sconfitte consecutive. Ora la stiamo riacquistando, ma dobbiamo continuare su questa strada. La continuità di risultati e il rientro di alcuni giocatori possono donarci la giusta tranquillità».
Mercoledì di nuovo in campo contro l’Urbisaglia.

«Sarà una gara difficile, mi aspetto una prestazione gagliarda, corta. Non dobbiamo cullarci sugli ultimi due successi ma dobbiamo essere attenti e concentrati altrimenti i risultati non arrivano».
Per il turno infrasettimanale Nasini torna disponibile e va in panchina. Recuperato anche il giovane Acciarri, classe ’88. Ancora due settimane di stop per Gabrielli. Più lunghi i tempi per Alighieri: ai box per altri due mesi.

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