MONTEFIORE DELL’ASO – Una visita guidata per la stampa ha preceduto l’inaugurazione ufficiale del nuovo Polo Museale di San Francesco: presenti il sindaco Achille Castelli, l’assessore alla cultura Giamaica Brilli, l’architetto Tiziana Maffei, Emdio Mandozzi, vicepresidente della giunta provinciale , il professor Renato Novelli e lo scenografo Giancarlo Basili. Molti altri ospiti del mondo politico e dello spettacolo sono stati presenti per il taglio del nastro, che si è svolto alle 16.30.

Il nuovo polo museale rappresenta uno degli eventi culturali più importanti nella nostra regione negli ultimi decenni ed il progetto ha sicuramente un’importanza nazionale: un bellissimo omaggio al passato ma anche al presente della cultura e della storia del territorio. Il Polo museale fa parte della rete intercomunale museipiceni.it, attivata tra i musei nei comuni di Offida, Ripatransone, Montefiore e Monterubbiano.

Gli spazi, gli allestimenti ma anche l’organizzazione che vuole l’apertura del museo non come un momento di arrivo ma di partenza, ne fanno un museo di tutto rispetto al passo con altre grandi realtà estranee alla dimensione locale. Secondo le intenzioni degli organizzatori il museo vuole essere spazio d’incontro per tutti i linguaggi della cultura, luogo di conoscenza e di ricerca.

Il 27 ottobre partiranno subito una serie di conferenze sul cinema in collaborazione con l’Università politecnica delle Marche: primo appuntamento “Economia del cinema la Film Commission” con il critico cinematografico Stefano della Casa, insieme ad un corso di cinema che si terrà nella facoltà di Economia con lo scopo di effettuare un’indagine sull’economia del mondo delle pellicole e ciò che vi sta dietro.

Sono state inoltre previste una serie di iniziative sensoriali, grazie alla collaborazione con al Museo Tattile Omero di Ancona e all’ingresso, insieme alla guida in italiano, è disponibile la guida in braille.

Le varie sezioni sono in armonia tra loro benché di diversa area culturale o temporale e innumerevoli sono i pezzi della raccolta del centro di documentazione scenografica Giancarlo Basili, che comprende scenografie, foto di scena, schizzi grafici, testi critici e materiali video relativi alla realizzazione dei film di grandi registi italiani con cui lo scenografo marchigiano ha lavorato, che possono essere visti nella sala proiezioni.

Per il momento il museo sarà aperto il sabato e la domenica, ma si può chiedere la visita anche in altri giorni. Per informazioni tel. 0735.939010 o www.museipiceni.it

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