SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ore cruciali in casa Samb. Domenica, contro il San Marino, in panchina siederà sicuramente la coppia Chimenti-Voltattorni, ma la dirigenza rossoblu vorrebbe, entro domani, accordarsi almeno sulla parola con il successore dell’esonerato Calori. Tradotto: per l’ufficialità si potrebbe anche attendere fino a all’inizio della prossima settimana.
Peppino Pavone si è preso per intero la responsabilità di una decisione così delicata. Dovesse “fallire” anche il nuovo allenatore, la posizione del direttore sportivo, la sua e quella del dg Claudio Molinari che l’ha voluto a San Benedetto, potrebbe complicarsi. Agli occhi della tifoseria, ma anche a quelli della famiglia Tormenti.
Detto questo, il cerchio si sta stringendo. Fondate le indiscrezioni che stamane ci hanno portato ad indicare come tra i papabili Guido Ugolotti, ex Gela e Acireale, il quale ha già dato la sua disponibilità.
Ugolotti piace non solo perchè ha lavorato in situazioni difficili, ma anche perchè dalla sua ha un’esperienza (biennale) con le giovanili della Roma. Il suo nome però non stuzzica di certo la fantasia dei tifosi. In tutta sincerità: non sarebbe un’opzione destinata, almeno sulla carta, a placare le prime avvisaglie di animosità da parte della piazza.
Oltre ad Ugolotti è sempre in piedi l’ipotesi Gianni Simonelli. Il professore di Saviano dovrà dare una risposta nelle prossime ore; l’impressione è che il mister campano prima di accettare vorrà da parte del sodalizio di Viale dello Sport un bel po’ di garanzie. Ecco allora che l’ipotesi al momento più gradita a Pavone e alla società è quella che fa capo a Marco Cari, tecnico preparato e da sempre abituato a lavorare coi giovani. Si accontenterebbe di un contratto annuale, al contrario di Simonelli, ma pure lui chiede rinforzi e, soprattutto, vuole aspettare qualche altro giorno per vedere se si libera qualche altra panchina – solo nel girone B ne traballano diverse.
Qualora dovessero tramontare tutte e tre le sopraccitate ipotesi, Pavone farebbe affidamento a Giorgio Rumignani, l’anno passato a Foggia, il quale andrebbe a ricoprire il ruolo di direttore tecnico, con Chimenti che resterebbe sulla panchina rossoblu. E a proposito del club pugliese, oggi c’è stato un contatto anche con Silvano Fiorucci, l’anno passato sulla panchina rossonera – prima, naturalmente, che gli subentrasse lo stesso Rumignani. Ma non se ne farà nulla.
E allora: Cari, Simonelli o Ugolotti? Tra 24 ore potremmo saperne di più.

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